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Sanremo, caos totale durante il Festival: la polizia costretta a intervenire

Pubblicato: 25/02/2026 09:27

Tensione fuori dal Festival di Sanremo durante la prima serata dell’edizione 2026. Un gruppo di attivisti ha superato le transenne del Green Carpet, all’esterno del Teatro Ariston, esponendo striscioni con slogan ambientalisti ispirati ai brani in gara.

Si tratta di militanti di Extinction Rebellion, che hanno scelto il palcoscenico mediatico di Sanremo per denunciare presunte politiche ecocide e operazioni di greenwashing legate ai principali sponsor della manifestazione.

Nel mirino degli attivisti sono finite in particolare Eni e Costa Crociere, accusate dal movimento di utilizzare eventi culturali e sportivi per ripulire la propria immagine pubblica.

Dopo aver scavalcato le barriere, i manifestanti si sono seduti a terra mostrando cartelli e striscioni. Alcuni slogan riprendevano ironicamente titoli e versi delle canzoni in gara, come quello ispirato a Ermal Meta: «Stella Stellina, l’ecocidio si avvicina».

L’intervento della sicurezza è stato immediato. Gli attivisti sono stati raggiunti dalle forze dell’ordine e accompagnati con decisione fuori dall’area transennata, mentre la situazione tornava rapidamente sotto controllo.

Poco dopo, attraverso un post pubblicato sulla pagina Instagram ufficiale del movimento, Extinction Rebellion ha riferito che diverse persone sarebbero state fermate, alcune delle quali condotte in Questura. Secondo quanto riportato, alcuni attivisti sarebbero stati trattenuti nei pressi di uno stand riconducibile a Eni.

sanremo conti pausini sbagliano nome

Nel lungo messaggio che accompagna le immagini della protesta, il movimento denuncia la crisi ecoclimatica e le sue conseguenze su ecosistemi, comunità e vite umane. «Anche la musica non esisterà su un pianeta morto», si legge, sottolineando l’incompatibilità tra celebrazione artistica e sponsorizzazioni ritenute dannose per l’ambiente.

La protesta punta il dito contro le strategie di comunicazione delle aziende coinvolte. Eni viene accusata di investire massicciamente in eventi culturali e sportivi per migliorare la propria reputazione, mentre Costa Crociere è contestata per la promozione del gas fossile come soluzione sostenibile per le sue navi.

L’episodio riporta al centro del dibattito il rapporto tra grandi eventi, sponsor e sostenibilità ambientale. Anche a Sanremo, oltre alle canzoni e agli applausi, trovano spazio temi globali e rivendicazioni che riflettono le tensioni del nostro tempo.

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Ultimo Aggiornamento: 25/02/2026 09:28

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