
L’anno scorso era stato Edoardo Bove a portare una maglia della Fiorentina sul palco dell’Festival di Sanremo. Quest’anno, invece, sarà Pilar Fogliati a tingere di viola l’Ariston, anche se in modo diverso: non con una casacca da gioco, ma con una storia che intreccia spettacolo e pallone.
Dopo alcune foto scattate nella Capitale insieme al direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, è stata la stessa attrice romana a confermare la relazione in un’intervista rilasciata al Messaggero, mettendo fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni.
«Ho concluso da un annetto una relazione molto lunga – ha raccontato – ma nel frattempo ho iniziato per fortuna una storia con una persona nuova, speciale». Parole che ufficializzano un legame nato lontano dai riflettori, ma destinato inevitabilmente a finire sotto i riflettori dell’Ariston.

Attrice affermata, vincitrice di Nastri d’Argento, Pilar Fogliati ha conquistato il pubblico televisivo con serie di successo come Un passo dal cielo e Cuori. Questa sera affiancherà Carlo Conti nella conduzione della seconda serata del Festival.
E proprio Carlo Conti, noto tifoso viola, non ha mai nascosto la sua passione per la Fiorentina. Alla vigilia della kermesse, intervistato dal Tg1, aveva scherzato: meglio un Festival da record o la salvezza della squadra? «Prima di tutto la Fiorentina», aveva ribadito, confermando quanto il calcio resti centrale anche durante la settimana sanremese.
Resta ora da capire se anche Paratici farà capolino in Riviera. Alla domanda su una possibile presenza del dirigente a Sanremo, Fogliati ha risposto con cautela: mondi lontani, impegni fitti, ma qualche battuta sulla Fiorentina – assicura – arriverà sicuramente dietro le quinte.

Classe 1972, nato a Borgonovo Val Tidone, Fabio Paratici è un ex centrocampista diventato dirigente sportivo. Dopo l’esperienza alla Sampdoria, ha costruito la sua carriera al fianco di Giuseppe Marotta, seguendolo nel 2010 alla Juventus, dove ha contribuito a una lunga stagione di successi.
Nel 2021 il passaggio al Tottenham Hotspur come direttore generale, prima del ritorno in Italia e dell’approdo alla Fiorentina nel 2026. La sua carriera è stata segnata anche da una squalifica sportiva di 30 mesi, inflitta dalla FIGC nell’ambito dell’inchiesta plusvalenze legata alla Juventus.
Oggi, tornato pienamente operativo, Paratici è al centro dell’attualità non solo per il progetto tecnico viola, ma anche per la nuova relazione con Pilar Fogliati. Tra spettacolo e calcio, Sanremo si colora ancora una volta di viola, intrecciando passioni private e palcoscenici pubblici.


