
La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è stata seguita da 9 milioni e 53mila telespettatori, con uno share del 59,5%. Un risultato solido ma inferiore rispetto ai dati registrati nelle ultime edizioni, confermando un trend di ascolti in lieve flessione.
La puntata di mercoledì 25 febbraio ha visto esibirsi 15 dei 30 Big in gara, le semifinali delle Nuove Proposte e una scaletta ricca di momenti forti: dalla presenza di Achille Lauro, protagonista del duetto con Laura Pausini e dell’omaggio alle vittime dell’incendio di Crans-Montana, alla coconduzione di Pilar Fogliati e Lillo, fino al Premio alla Carriera consegnato a Fausto Leali e al tributo a Ornella Vanoni interpretato dalla nipote.
Il confronto con la prima serata evidenzia una sostanziale tenuta: il debutto aveva registrato 9,6 milioni di spettatori e il 58% di share, già in calo di circa 3 milioni e 7 punti percentuali rispetto all’edizione precedente.
Il paragone con gli anni passati resta però significativo. La seconda serata dello scorso anno, con ospite Damiano David, aveva raggiunto 11 milioni e 700mila spettatori e il 64,5% di share. Nell’ultima edizione condotta da Amadeus, la stessa serata si era attestata a 10 milioni 361mila telespettatori con il 60,1% di share.
Numeri che indicano un Festival ancora centrale nel panorama televisivo italiano, ma con una performance d’ascolto leggermente più bassa rispetto al recente passato, nonostante una proposta artistica che ha alternato musica, omaggi e momenti emotivi di forte impatto scenico.


