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Iran, ucciso Khamenei. Putin: “Condoglianze, diritto violato”. Trump: “Nuova leadership vuole parlare con me”. Nuovo attacco su Israele

Pubblicato: 01/03/2026 22:21

La tensione nel Medio Oriente è tornata alle stelle dopo una serie di attacchi militari senza precedenti che hanno coinvolto gli Stati Uniti e Israele contro l’Iran. In seguito a una massiccia offensiva aerea, fonti internazionali e media di Stato iraniani hanno confermato la morte del leader supremo, Ayatollah Ali Khamenei, mentre esplosioni e combattimenti continuano a scuotere la regione.

La conferma ufficiale della sua uccisione e la risposta armata di Teheran hanno fatto temere un’escalation del conflitto con ripercussioni ben oltre i confini nazionali. Le forze iraniane hanno lanciato attacchi missilistici contro basi statunitensi e obiettivi israeliani nei paesi del Golfo Persico, mentre le sirene d’allarme hanno risuonato in città come Tel Aviv. Nel pomeriggio si sono registrati i primi timidi tentativi di contatto tra le parti in conflitto: Teheran, tramite l’Oman, si è detta pronta alla de-escalation mentre il presidente Usa Trump ha dichiarato che parlerà con la nuova leadership iraniana.

22:21 – Iran, Trump: “Pasdaran e militari depongano armi o sarà morte certa
“Chiedo ai Guardiani della Rivoluzione e ai militari di deporre le armi o avranno morte certa”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump nel discorso pubblicato su Truth Social.

21:36 – Iran, Trump: mi aspetto che operazione duri quattro settimane almeno”
“Mi aspetto che l’operazione duri almeno quattro settimane”. Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump in un’intervista telefonica con il quotidiano britannico Daily Mail. “È sempre stato un processo di quattro settimane, quindi – per quanto forte sia l’Iran, il Paese è grande, ci vorranno quattro settimane o meno”, sottolinea Trump.

21:11 – Francia, Germania e Regno Unito pronte a intraprendere “azioni difensive
Francia, Germania e Regno Unito pronte a difendere i propri interessi e quelli dei propri alleati nel Golfo, se necessario, adottando “azioni difensive” contro l’Iran. Lo hanno dichiarato i tre leader del gruppo E3 in una dichiarazione congiunta, dicendosi “sconvolti dagli attacchi missilistici indiscriminati e sproporzionati lanciati dall’Iran contro i paesi della regione”, in rappresaglia per quelli condotti da Stati Uniti e Israele in Iran.

20:10 – Nuova ondata missili contro Israele, esplosioni a Haifa
Viene segnalato un nuovo attacco iraniano contro Israele. Sono state udite esplosioni a Haifa. Lo riportano i media israeliani.

19:30 – Portaerei francese de Gaulle inviata nel Mediterraneo dopo attacco a base navale
La portaerei francese Charles de Gaulle e il suo gruppo d’attacco interrompono il loro dispiegamento nel Mar Baltico per raggiungere il Mediterraneo orientale. Lo riferisce BfmTv. La mossa della Francia arriva dopo che un attacco iraniano con droni ha colpito una base navale di Abu Dhabi che ospita forze francesi, nota anche come Camp Peace, provocando un incendio in due container contenenti varie attrezzature.

18:25 – Ufficio Ahmadinejad smentisce notizia morte ex presidente Iran
L’ufficio dell’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha smentito la notizia diffusa dai media iraniani, a partire dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Ilna, secondo cui il politico sarebbe morto a causa dei raid di Israele e Stati Uniti sull’Iran. Lo riporta Al Jazeera.

18:05 – Iran, nipote Khamenei: “Felice della sua morte, regime non sopravviverà”
La morte della Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, offre speranza al Paese, afferma suo nipote, un medico francese che si oppone alla Repubblica islamica. “Come la maggior parte degli iraniani, sono felice”, ha detto telefonicamente dalla sua casa nel nord della Francia Mahmoud Moradkhani, figlio di una delle sorelle di Khamenei. “Sono molto felice per la morte di Ali Khamenei. Penso che sia un passo avanti, una speranza”, ha dichiarato l’agenzia di stampa AFP.
“La guerra e gli interventi militari rallentano un po’ il processo politico, il che è un po’ deplorevole, ma forse era necessario passare attraverso questo passaggio”, ha affermato Moradkhani. Ha previsto che è improbabile che il regime sopravviva all’uccisione di Khamenei. “Le rivalità interne al regime sono tali che non sarà in grado di resistervi, dovrà scomparire e dare il potere al popolo”.

17:18 – Iran: Trump, “nuova leadership vuole parlare, quindi parlerò con loro
“Vogliono parlare, e io ho accettato di parlare, quindi parlerò con loro”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a The Atlantic, riferendosi alla nuova leadership iraniana dopo l’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei.
“Avrebbero dovuto farlo prima. Avrebbero dovuto darci ciò che era molto pratico e facile da fare prima. Hanno aspettato troppo a lungo. Avrebbero potuto fare un accordo – ha detto Trump – Hanno fatto troppo i preziosi. La maggior parte di quelle persone non c’è più. Alcune delle persone con cui trattavamo non ci sono più, perché è stato un colpo grosso, un colpo davvero grosso”.

17:03 – Iran, Oman chiede cessate fuoco: Araghchi “pronto a de-escalation
Il ministro degli Esteri dell’Oman Badr Albusaidi, che ha svolto un ruolo di mediazione nei negoziati, ha avuto un colloquio telefonico con il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi. A lui Albusaidi ha chiesto un ”cessate il fuoco” dopo le azioni di rappresaglia iraniane per l’attacco subito da Israele e Stati Uniti. In risposta, Araghchi avrebbe detto che l’Iran è pronto a compiere ”sforzi seri e sinceri per una de-escalation”. Lo ha detto il ministero degli Esteri omanita in una nota.

16:15 – Abu Dhabi, droni iraniani colpiscono base navale francese
Un attacco iraniano con droni ha colpito una base navale di Abu Dhabi che ospita forze francesi, nota anche come Camp Peace, provocando un incendio in due container contenenti varie attrezzature. Nessuna vittima ha dichiarato il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti. Gli attacchi iraniani con droni e missili sono una rappresaglia per gli attacchi statunitensi e israeliani contro la Repubblica Islamica, che hanno ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei sabato.

16:36 – Iran, Trump: “Eliminati 48 leader in un colpo solo”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un’intervista a Fox News che nell’ambito dell’operazione congiunta con Israele contro l’Iran sarebbero stati “uccisi 48 leader in un colpo solo”, riferendosi all’eliminazione di alte figure della leadership iraniana durante gli attacchi militari. Ha aggiunto che solo gli Stati Uniti conoscano ancora quanti obiettivi restano da colpire nella campagna in corso.

16:05 – Usa affondano nave iraniana nel Golfo di Oman
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato che le sue forze hanno colpito una nave iraniana all’inizio dell’operazione militare contro l’Iran. La corvetta classe Jamaran “sta attualmente affondando sul fondo del Golfo di Oman presso il molo di Chahbahar”, ha affermato il Centcom, riferendosi a una località nell’Iran meridionale.

15:55 – Pentagono, 3 soldati americani morti e 5 feriti
Tre militari statunitensi sono stati uccisi in azione e cinque sono rimasti gravemente feriti nell’ambito dell’Operazione Epic Fury. Lo riporta il Comando centrale dell’esercito americano. “Molti altri hanno riportato lievi ferite da schegge e commozioni cerebrali e sono in procinto di tornare in servizio. Le principali operazioni di combattimento continuano e il nostro intervento è in corso. La situazione è in continua evoluzione, quindi, per rispetto delle famiglie, non forniremo ulteriori informazioni, comprese le identità dei nostri caduti, fino a 24 ore dopo la notifica ai familiari più prossimi”, precisa il Comando.

14:57 – Iran, Pasdaran: “Lanciati 4 missili balistici contro portaerei Usa Lincoln”
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver lanciato quattro missili balistici contro la portaerei USS Abraham Lincoln, attualmente dispiegata nel Medio Oriente nell’ambito del più ampio conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele. Secondo i media iraniani, l’azione sarebbe una risposta alle offensive occidentali contro obiettivi iraniani, e rappresenta un’escalation diretta verso assetti militari statunitensi nella regione.

14:42 – Media: “Anche ex presidente Ahmadinejad ucciso in raid”
L’ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è rimasto ucciso nei raid statunitensi e israeliani su Teheran. Lo riporta l’agenzia iraniana Ilna e alcuni media israeliani.

14:35 – Israele, missile colpisce rifugio a Beit Shemesh: almeno sei morti
Un missile balistico iraniano ha colpito un rifugio anti-aereo a Beit Shemesh, a ovest di Gerusalemme, provocando almeno sei morti e venti feriti. Lo riferisce il servizio medico d’emergenza Magen David Adom, ancora impegnato nelle operazioni tra le macerie. Tra i feriti c’è anche una bambina in gravi condizioni.

14:08 – Petroliera colpita nello Stretto di Hormuz: nave in fiamme, quattro feriti
La petroliera Skylight è stata colpita da testate iraniane mentre transitava nello Stretto di Hormuz, a cinque miglia dalla costa dell’Oman. Tutti i 20 membri dell’equipaggio sono stati evacuati, ma quattro marittimi sono rimasti feriti. Secondo le ricostruzioni, la nave non avrebbe rispettato l’alt imposto dalla flotta iraniana nel Golfo Persico.
ULTIMI AGGIORNAMENTI: Attacco improvviso, nave in fiamme! “Non ha rispettato l’alt”. Ora è caos

13.52 “Nuovi attacchi”
I Guardiani della rivoluzione hanno annunciato di avere dato il via alla settima e all’ottava ondata dell’operazione ‘Vera Promessa’, con attacchi su vasta scala. Lo riporta l’agenzia Mehr.

13.27 Tajani: “Tanti italiani da rimpatriare”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, non ha nascosto la preoccupazione per il rientro in patria dei circa mille turisti bloccati in Medio Oriente dall’attacco all’Iran. “Siamo preoccupati per l’alto numero di italiani che devono rientrare nel Paese”, ha detto dopo la riunione d’emergenza alla Farnesina con tutti i diplomatici dell’area. “Non ci sono pericoli per la loro incolumità, sono seguiti”, ha assicurato.

12.38 Esplosioni vicino all’ambasciata italiana
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che “ad Abu Dhabi è stato colpito un edificio vicino all’ambasciata italiana”. In questo momento, la situazione di “maggiore incertezza” per quanto riguarda i connazionali bloccati in Medio Oriente è a Dubai. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che il consolato è operativo e gli italiani nel Paese sono tutti assistiti. “Ieri il console e viceconsole a Dubai sono stati all’aeroporto e stiamo assistendo anche i gruppi di giovani minorenni con cui siamo in contatto”, ha aggiunto parlando in un punto stampa alla Farnesina. Gli italiani “sono tutti assistiti e sistemati in alberghi, tutto garantito dal governo degli Emirati Arabi Uniti”, ha sottolineato. Lo stesso anche ad Abu Dhabi, ha aggiunto.

12.10 Scuola distrutta, bilancio sempre più drammatico
Il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha colpito una scuola femminile nella città di Minab, nel sud dell’Iran, durante gli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele è salito a 148, con 95 feriti. Lo riporta la Cnn citando un il procuratore locale. La Cnn ha geolocalizzato il video dalla scena alla scuola Shajaba Tayyiba, che si trova a circa 60 metri da una base militare iraniana. Sembra che la scuola facesse in precedenza parte della base, ma le immagini satellitari mostrano che i due siti sono separati almeno dal 2016. I media statali iraniani avevano precedentemente riferito che il numero delle ragazze uccise era di almeno 118.

11.40 Interviene Putin
In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito “l’assassinio” della Guida Ali Khamenei, “commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.

10.55 Missili contro Cipro
La Gran Bretagna: «Due missili iraniani lanciati verso Cipro»

Il ministro della Difesa britannico Healey afferma che due missili sono stati lanciati verso Cipro, dove sono di stanza membri dell’esercito britannico: giornalista tramite X. «Diretti verso una nostra base, ma siamo abbastanza sicuri che non volessero colpire noi», ha aggiunto, lasciando intendere che potrebbe essere stato un errore di puntamento o traiettoria.

10.30 Attacco al consolato Usa, ci sono almeno otto morti
Almeno otto persone sono morte a Karachi, in Pakistan, durante una manifestazione davanti al consolato americano contro i raid congiunti condotti da Stati Uniti e Israele in Iran. Lo hanno riferito i soccorsi. “Abbiamo trasportato almeno otto corpi negli ospedali civili di Karachi, mentre altre 20 persone sono rimaste ferite durante l’incidente al consolato”, ha dichiarato Muhammad Amin, portavoce del servizio di soccorso della Fondazione Edhi, aggiungendo che la maggior parte presentava ferite da arma da fuoco.

9.56 Pioggia di missili su Israele, morta una donna
Continua, anche negli ultimi minuti, la nuova ondata di lanci di missili dall’Iran su Israele dove è stato chiesto ai residenti di rimanere nei rifugi fino a nuova comunicazione. Durante l’ondata di allarmi questa mattina, una donna di 60 anni è stata pronunciata morta per insufficienza respiratoria mentre correva verso un rifugio. Lo ha reso noto l’ospedale Ichilov. L’Home Front Command ha inoltre comunicato che una vittima dell’impatto diretto di un missile ieri sera a un palazzo nel centro di Tel Aviv era una lavoratrice straniera.

9.07 Tajani presiede riunione Unità di crisi alle 10.30, in videoconferenza con ambasciate
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani presiederà alle 10.30 una nuova riunione all’Unità di crisi della Farnesina, che da ieri segue gli sviluppi in Medio Oriente dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran, in particolare legati alla situazione degli italiani nell’area. Il ministro terrà una riunione in videoconferenza con gli ambasciatori in Medio Oriente. Il vicepremier e leader di FI aveva in agenda un evento del suo partito a Viterbo, ma ha annullato la sua partecipazione.

08:40 – Le parole che fanno tremare il mondo
Alì Larijani
, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l’attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Alì Khamenei. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori…”, ha scritto su X.

06:43 – Media iraniani: ucciso il comandante dei Pasdaran
I media statali confermano la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del capo del Consiglio di Difesa Ali Shamkhani. Secondo l’agenzia ufficiale Irna, sarebbero stati “martirizzati” negli attacchi congiunti Usa-Israele di sabato.

06:37 – Trump: “L’Iran attaccherà ferocemente? Meglio che non lo faccia”
“Hanno detto che oggi attaccheranno come mai hanno fatto prima, è meglio che non lo facciano”. Il presidente americano Donald Trump, con un messaggio su Truth, lancia un monito a Teheran dopo le minacce dei Pasdaran di una risposta durissima all’uccisione di Ali Khamenei.

06:36 – Teheran: attacchi contro 27 basi militari Usa
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche annuncia di aver colpito 27 basi militari statunitensi nella regione, oltre al quartier generale delle Forze di difesa israeliane e a un complesso della difesa a Tel Aviv. “Non permetteremo che le sirene tacciano”, affermano i Pasdaran, promettendo raid ancora più forti contro obiettivi americani e israeliani.

06:19 – Nuova ondata di missili e droni su Manama, Doha e Dubai
Nuove esplosioni a Manama, Doha e nella città emiratina di Dubai. La tv di Stato iraniana parla di una vasta offensiva con missili e droni contro basi Usa e obiettivi israeliani, in rappresaglia per l’attacco che ha ucciso Ali Khamenei. Nel mirino 27 installazioni americane e siti militari israeliani.

05:14 – Esplosioni vicino all’aeroporto di Erbil
Forti esplosioni segnalate nei pressi dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno, dove sono presenti truppe della coalizione a guida Usa. Denso fumo nero visibile dall’area dello scalo, che ospita forze americane.

04:28 – Trump: “Ci sono buoni candidati per guidare l’Iran”
In un’intervista a Cbs News, Donald Trump afferma che una soluzione diplomatica è “più facile ora di un giorno fa”, sostenendo che l’Iran è sotto “pesanti pressioni”. “Ci sono alcuni buoni candidati” alla guida del Paese dopo la morte di Ali Khamenei.

04:16 – Pasdaran: “Offensiva più feroce della storia”
Le Guardie rivoluzionarie iraniane annunciano su Telegram l’imminente avvio dell’“operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica islamica”, contro Israele e le basi statunitensi.

03:46 – Teheran in piazza dopo la morte di Khamenei
A Teheran e in altre città iraniane, folle di persone scendono in strada dopo la notizia dell’uccisione di Ali Khamenei. Fuochi d’artificio, clacson e cori di “libertà” accompagnano i festeggiamenti, secondo testimonianze e video diffusi sui social.

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Ultimo Aggiornamento: 01/03/2026 22:30

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