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Texas, sparatoria fuori da una birreria ad Austin: tre morti e 14 feriti, l’ombra del terrorismo

Pubblicato: 01/03/2026 20:58

Sparatoria nella notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo ad Austin, in Texas. Un uomo ha aperto il fuoco all’esterno del Buford’s Backyard Beer Garden, nel centro della città, provocando tre morti – compreso l’attentatore – e 14 feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche.
Il sospettato è stato ucciso durante uno scambio di colpi con la polizia. L’Fbi indaga su un possibile movente terroristico e non esclude un collegamento con le tensioni internazionali legate agli attacchi in Iran.

La dinamica dell’attacco

Secondo quanto riferito dalle autorità, gli agenti sono intervenuti dopo una chiamata che segnalava un uomo armato a bordo di un grosso Suv.
Il sospettato avrebbe fermato il veicolo davanti al locale, acceso le quattro frecce e iniziato a sparare dai finestrini contro i clienti che si trovavano nel patio esterno e lungo la strada.

Successivamente si sarebbe spostato lungo Sixth Street, avrebbe parcheggiato e proseguito a piedi con un fucile, continuando a colpire i passanti.
L’intervento della polizia è culminato in uno scontro a fuoco durante il quale l’uomo è stato ucciso. Tre dei feriti risultano in condizioni critiche. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze e squadre di emergenza.

Il profilo del sospettato

Il presunto autore dell’attacco è stato identificato come Ndiaga Fiagne, cittadino americano di origini senegalesi. Secondo fonti investigative citate dalla stampa statunitense, nell’auto sarebbero stati trovati un Corano e abiti islamici. L’uomo indossava una felpa con la scritta “Property of Allah” e una maglietta con riferimenti che richiamerebbero l’Iran
Elementi che hanno spinto gli investigatori a valutare un possibile movente ideologico.

L’Fbi: “Potenziale nesso con il terrorismo”

“È ancora troppo presto per determinare una motivazione esatta, ma ci sono indizi che indicano un potenziale nesso con il terrorismo”, ha dichiarato Alex Doran, agente speciale facente funzioni a capo della divisione Fbi di San Antonio.
Le autorità stanno verificando eventuali legami con organizzazioni estremiste o ispirazioni riconducibili agli sviluppi geopolitici delle ultime settimane, in particolare agli attacchi contro l’Iran. Il presidente Donald Trump è stato informato e segue l’evolversi della situazione.

La reazione delle autorità locali

Il capo della polizia di Austin, Lisa Davis, ha confermato la dinamica dello scontro a fuoco e sottolineato la rapidità dell’intervento.
Il sindaco Kirk Watson ha elogiato il lavoro delle forze dell’ordine e dei soccorritori, evidenziando come la risposta tempestiva abbia evitato un bilancio ancora più grave. Le indagini sono in corso per chiarire movente, eventuali complici e possibili connessioni internazionali.

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