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Madre muore per salvare il figlio dall’attacco di tre cani: tragedia devastante

Pubblicato: 04/03/2026 15:03

Una tragedia ha sconvolto la comunità di Big River, in California, dove una giovane madre ha perso la vita mentre cercava di proteggere il proprio figlio dall’attacco di tre cani.

La vittima è Emily Panuco, 26 anni, residente a Parker, nello Stato dell’Arizona. Venerdì 27 febbraio la giovane si era recata nella casa della madre a Big River, nella contea di San Bernardino County, per vedere una cucciolata nata da pochi giorni.

L’aggressione

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, intorno alle 15:30 il bambino di cinque anni si sarebbe avvicinato ai cuccioli, custoditi in una scatola di cartone davanti alla porta dell’abitazione. In quel momento tre cani adulti presenti nella proprietà – tra cui la madre dei piccoli – avrebbero improvvisamente reagito attaccando.

La donna si è immediatamente frapposta tra gli animali e il bambino per proteggerlo. Durante l’aggressione ha riportato numerose ferite da morso, risultate purtroppo fatali.

Il piccolo è stato a sua volta morso, riportando due ferite gravi. È stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie, ed è stato successivamente dimesso.

Le indagini

Il San Bernardino County Sheriff’s Department – Colorado River Station ha confermato che i tre cani coinvolti sono stati soppressi dal servizio di controllo animale delle Colorado River Indian Tribes per prevenire ulteriori incidenti.

Le indagini, coordinate dal vice sceriffo R. Flores, sono ancora in corso per chiarire la dinamica dell’aggressione e verificare le condizioni in cui gli animali erano custoditi.

Il ricordo della famiglia

I familiari ricordano Emily Panuco come una madre devota e una persona molto amata nella comunità. La giovane lavorava in biblioteca ed era madre anche di un altro bambino di sette mesi.

“Il suo amore per la famiglia era evidente in tutto ciò che faceva e la sua assenza lascia un vuoto immenso”, hanno dichiarato i parenti, sottolineando come la donna abbia compiuto un gesto estremo per salvare la vita del proprio figlio.

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