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“In coma!”. Andrea Stramezzi gravissimo: cosa è successo al medico no vax

Pubblicato: 05/03/2026 10:24

Sono ore di forte apprensione per il dottor Andrea Stramezzi, medico odontoiatra di 67 anni, ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico di Milano. Il professionista si trova attualmente in coma e intubato nel reparto di terapia intensiva, mentre i medici stanno cercando di chiarire le cause del malore che lo ha colpito improvvisamente nella sua abitazione.

A rendere pubblica la situazione è stato il figlio Pietro Stramezzi, che nelle ultime ore ha diffuso diversi aggiornamenti sui social, spiegando che al momento non esiste ancora una diagnosi chiara sulle condizioni del padre. Le parole del familiare hanno contribuito ad alimentare interrogativi e preoccupazioni, anche perché i sanitari stanno effettuando numerosi esami senza essere ancora riusciti a stabilire con certezza cosa sia accaduto.
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Il ricovero al Policlinico di Milano

Secondo quanto riferito dalla famiglia, Andrea Stramezzi sarebbe stato trovato in fin di vita nella propria abitazione e successivamente trasportato d’urgenza al Policlinico di Milano, dove è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva.

Le condizioni del medico sono state descritte come estremamente critiche. Il figlio ha spiegato che il padre presenta una febbre molto alta, intorno ai 39 gradi, mentre i medici stanno eseguendo accertamenti clinici approfonditi per cercare di individuare l’origine del malore.

«Ha la febbre a 39. I medici continuano a fare tutti gli esami possibili ma non hanno ancora alcuna diagnosi, non riescono a capire cosa abbia mio padre e cosa gli sia successo», ha scritto Pietro Stramezzi in uno degli aggiornamenti pubblicati sui social.

Il primo messaggio in cui il figlio ha reso nota la situazione risale al 3 marzo, quando ha raccontato pubblicamente il drammatico momento vissuto dalla famiglia.

«Papà è stato trovato in fin di vita. Non sappiamo ancora cosa sia successo. È ora in terapia intensiva, in coma, al Policlinico di Milano. Ha sacrificato tutto per salvare gli altri… Facendosi molti nemici… Preghiamo per lui insieme», ha scritto.

I dubbi sulle cause del malore

Con il passare delle ore, l’assenza di una diagnosi precisa ha alimentato nuovi interrogativi sulle cause del coma del medico. Negli aggiornamenti successivi pubblicati online, il figlio del professionista ha raccontato di aver chiesto ai sanitari se sia possibile prendere in considerazione anche altre ipotesi.

«Ho fatto chiedere ai medici che lo hanno in cura se ritengono possibile un avvelenamento. Hanno risposto che è possibile in quanto molti veleni non sono rilevabili con semplici esami tossicologici. Continueranno a fare esami», ha spiegato.

Si tratta, al momento, solo di una possibilità teorica citata dal familiare, mentre i medici continuano a lavorare per individuare con precisione l’origine del quadro clinico che ha portato al coma del dottor Andrea Stramezzi.

Nel corso delle verifiche cliniche sarebbe stata individuata anche una lieve polmonite, ma secondo quanto riferito dai sanitari questa non sarebbe sufficiente a spiegare la gravità della situazione.

«Gli hanno rilevato una leggera polmonite, ma dicono che non può essere stata la causa del coma», ha aggiunto il figlio negli ultimi aggiornamenti.

Accertamenti medici ancora in corso

In questo momento la priorità dei medici del Policlinico di Milano resta quella di comprendere cosa abbia provocato il grave malore del medico odontoiatra, attraverso esami clinici e analisi approfondite.

La famiglia continua ad attendere risposte mentre il personale sanitario prosegue con gli accertamenti diagnostici. Nel frattempo resta alta l’attenzione sulle condizioni di Andrea Stramezzi, ricoverato in terapia intensiva e monitorato costantemente dai medici.

Le prossime ore saranno decisive per capire se gli esami in corso riusciranno finalmente a chiarire le cause del coma del medico milanese, una vicenda che continua a essere seguita con grande preoccupazione da familiari e conoscenti.

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