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Sciopero generale del 9 marzo: stop di 24 ore in scuola, sanità e servizi

Pubblicato: 09/03/2026 07:45

Oggi, lunedì 9 marzo, è in programma uno sciopero generale di 24 ore proclamato da diversi sindacati di base. Alla protesta aderiscono Cobas, CUB, USB e ADL Cobas.

All’iniziativa partecipa anche la FLC CGIL, con possibili disagi nella scuola pubblica e privata, oltre che in università e formazione.

I motivi della protesta

Lo sciopero è legato alle mobilitazioni per i diritti delle donne e contro la disparità di genere nel lavoro.

Secondo la FLC CGIL, la giornata di astensione serve a ribadire il diritto all’autodeterminazione e alla parità salariale, denunciando la persistenza di discriminazioni, precarietà e violenze di genere.

Nel comunicato del sindacato si sottolinea come l’Italia continui a registrare forti differenze salariali tra uomini e donne e una diffusa presenza di lavoro precario e sottopagato, soprattutto nei settori a maggiore presenza femminile.

Anche l’USB ha spiegato le ragioni della mobilitazione: «Se ci fermiamo noi, si ferma il mondo», affermando che molte lavoratrici restano intrappolate tra contratti precari, salari bassi e carenza di servizi sociali.

Secondo il sindacato:

  • oltre 60 mila madri ogni anno lasciano il lavoro per mancanza di servizi
  • circa il 41% delle giovani madri lavora con contratti ridotti e stipendi bassi.

I settori coinvolti

Lo sciopero riguarda diversi comparti del pubblico e del privato:

  • scuola e università (docenti e personale amministrativo)
  • sanità
  • uffici pubblici
  • terziario e turismo
  • servizi e formazione professionale.

Nel settore sanitario potrebbero verificarsi disagi per l’astensione dal lavoro di infermieri, oss, ostetriche, personale della riabilitazione e veterinari, anche se restano garantiti i servizi essenziali.

Trasporti esclusi dallo sciopero

Diversamente da altre mobilitazioni, i trasporti non sono coinvolti. La Commissione di Garanzia sugli Scioperi ha infatti comunicato che i sindacati promotori hanno escluso l’intero settore dei trasporti dalla protesta.

Questo significa che treni, metro, autobus e voli dovrebbero circolare regolarmente, limitando i disagi alla sola area dei servizi pubblici e della scuola.

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Ultimo Aggiornamento: 09/03/2026 09:49

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