
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, incentrato soprattutto sulla situazione in Ucraina e sulla crisi legata all’Iran. La telefonata, secondo quanto riferito dal consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, è durata circa un’ora e ha rappresentato il primo contatto tra i due leader da oltre due mesi.
Durante la conversazione, Putin ha aggiornato Trump sull’andamento della guerra in Ucraina, soffermandosi in particolare sulla situazione lungo la linea del fronte. Il presidente russo ha parlato della “riuscita dell’avanzata delle truppe russe nell’est” del Paese, spiegando che questo sviluppo “dovrebbe incoraggiare il regime di Kiev a risolvere il conflitto attraverso i negoziati”.
Il colloquio tra Mosca e Washington
Secondo il Cremlino, il colloquio telefonico si è svolto nella serata e ha toccato anche gli ultimi sviluppi in Medio Oriente, dopo l’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Il contatto rappresenta il primo dialogo noto tra i due presidenti dall’inizio dell’operazione militare contro Teheran.

