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Inter-Atalanta, finisce con un pari: polemiche nel finale per il gol di Kristovic

Pubblicato: 14/03/2026 17:08

Il pareggio maturato a San Siro tra Inter e Atalanta nel quadro della ventinovesima giornata di Serie A lascia dietro di sé una scia di tensioni e discussioni che animeranno certamente il dibattito sportivo dei prossimi giorni. La sfida si è conclusa con il punteggio di 1-1 al termine di novanta minuti caratterizzati da un primo tempo di marca nerazzurra e una ripresa decisamente più equilibrata, culminata in un finale incandescente dove le decisioni arbitrali sono diventate le assolute protagoniste della scena. Entrambe le compagini escono dal campo con un punto che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca soprattutto alla squadra di casa, convinta di essere stata danneggiata da episodi chiave proprio nei momenti decisivi del match.

Il vantaggio firmato da Esposito

La partita si era aperta sotto i migliori auspici per la formazione guidata da Simone Inzaghi, capace di imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute di gioco. Il meritato vantaggio dell’Inter è arrivato al 26° minuto della prima frazione grazie alla firma di Pio Esposito, abile a sfruttare una disattenzione della retroguardia bergamasca. La rete del giovane attaccante ha coronato un periodo di netta supremazia territoriale, permettendo ai campioni d’Italia in carica di gestire il possesso palla con maggiore tranquillità e di chiudere il primo tempo in totale controllo della situazione. L’Atalanta di Gasperini ha faticato molto a trovare le giuste contromisure nel corso dei primi quarantacinque minuti, apparendo spesso in ritardo sulle seconde palle e poco incisiva nelle ripartenze offensive.

Il pareggio della discordia

Nella ripresa il copione tattico è gradualmente cambiato con gli ospiti che hanno alzato il baricentro alla ricerca del pari. La svolta del confronto si è concretizzata all’83° minuto quando Kristovic ha trovato la via della rete battendo il portiere avversario. Tuttavia, l’azione del pareggio è stata immediatamente contestata dai calciatori dell’Inter per un presunto fallo di Sulemana ai danni di Dumfries avvenuto nelle fasi precedenti allo sviluppo decisivo. Nonostante le veementi proteste e l’inevitabile check del Var, l’arbitro ha deciso di convalidare la marcatura scatenando l’ira dei sostenitori presenti sugli spalti. La decisione di non sanzionare l’intervento del centrocampista atalantino ha rappresentato il punto di rottura della gara, trasformando gli ultimi minuti di gioco in una vera e propria battaglia agonistica.

Le polemiche sul rigore negato

La tensione è salita ulteriormente pochi minuti dopo il gol del pareggio quando un altro episodio da moviola ha infiammato l’atmosfera dello stadio. Durante un’incursione offensiva dell’Inter, Frattesi è finito a terra all’interno dell’area di rigore in seguito a un contatto che è apparso subito sospetto. Nonostante le richieste di intervento e la gravità del contatto percepita dai giocatori in campo, il direttore di gara ha optato per il non fischiare, lasciando proseguire l’azione tra lo stupore generale. Questo mancato fischio ha aggiunto benzina sul fuoco di una partita ormai fuori controllo dal punto di vista nervoso, con i nerazzurri di Milano che si sono sentiti doppiamente penalizzati dalle valutazioni arbitrali nel giro di pochissimi minuti.

Un finale senza vincitori

Negli istanti conclusivi del match entrambe le formazioni hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo per portare a casa l’intera posta in palio ma la scarsa lucidità dovuta alla stanchezza ha impedito di cambiare nuovamente il tabellino. Il triplice fischio ha sancito un 1-1 definitivo che probabilmente non accontenta nessuno e sposta l’attenzione dai meriti tecnici alle sviste arbitrali. L’Inter recrimina pesantemente per la gestione dei contatti in area e per la convalida del gol di Kristovic, mentre l’Atalanta torna a casa con un punto prezioso ottenuto con grinta su un campo difficilissimo. Il post partita si preannuncia infuocato con le dichiarazioni dei protagonisti che certamente non aiuteranno a placare gli animi dopo una serata così controversa.

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