Vai al contenuto

Iran, Mojtaba Khamenei è davvero a Mosca? Chi comanda ora in Iran

Pubblicato: 17/03/2026 11:37

Nessuna conferma, ma neppure una smentita. Il Cremlino mantiene il silenzio sulle voci riguardanti Mojtaba Khamenei, nuova Guida suprema iraniana, al centro di una serie di indiscrezioni sulla sua salute e sulla sua possibile presenza a Mosca.
Alla domanda diretta, il portavoce Dmitrij Peskov ha risposto in modo netto: «Non commentiamo questo genere di notizie». Una dichiarazione che non chiarisce, ma contribuisce ad alimentare i dubbi già diffusi nelle ultime ore.

Le indiscrezioni sul trasferimento a Mosca

A far emergere il caso è stato il tabloid kuwaitiano Al Jarida, secondo cui Mojtaba Khamenei sarebbe stato trasferito segretamente a Mosca giovedì scorso a bordo di un aereo militare russo.

L’ipotesi è che il leader iraniano sia rimasto ferito durante l’attacco del 28 febbraio, nel quale ha perso la vita suo padre. Secondo la stessa fonte, sarebbe stato Vladimir Putin a offrire assistenza sanitaria, dopo una telefonata con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

Sempre secondo il quotidiano, Khamenei sarebbe stato operato in una clinica privata e si troverebbe ora in convalescenza in una residenza presidenziale protetta.

Un altro elemento aggiunto da Al Jarida riguarda la comunicazione ufficiale: il primo messaggio attribuito a Mojtaba sarebbe stato in realtà scritto da Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale.

Le smentite ufficiali e il silenzio pubblico

Da parte iraniana, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha cercato di rassicurare: «Non c’è alcun problema con la Nuova Guida Suprema». Anche alcune ricostruzioni alternative, come quella riportata dal Daily Telegraph, suggeriscono che Khamenei sarebbe sopravvissuto all’attacco perché si trovava fuori dall’edificio al momento del raid.

Tuttavia, l’assenza di apparizioni pubbliche dalla sua nomina continua a sollevare interrogativi e a favorire la diffusione di ipotesi non verificate, alcune anche particolarmente speculative.

Le dichiarazioni di Trump e le ipotesi non confermate

A intervenire sul caso è stato anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha alimentato ulteriormente l’incertezza. «Non sappiamo se Mojtaba Khamenei sia morto o no. Dirò solo che nessuno l’ha visto, il che è insolito», ha dichiarato durante una conferenza stampa.

Trump ha poi riferito che circolano diverse versioni: da gravi ferite con mutilazioni fino alla morte, senza però fornire elementi verificabili. Secondo il New York Post, dopo aver ricevuto informazioni dalla CIA, il presidente americano avrebbe reagito con scetticismo alle indiscrezioni più controverse.

Teheran: “È operativo”

Nonostante le voci, fonti iraniane sostengono che Mojtaba Khamenei, pur eventualmente ferito, sarebbe pienamente operativo. A conferma di questa linea, sarebbe stata annunciata la nomina del generale Mohsen Rezaei, ex comandante delle Guardie Rivoluzionarie, come consigliere militare.

Al momento, però, mancano prove concrete e verifiche indipendenti, e il quadro resta incerto. Tra indiscrezioni, smentite parziali e silenzi ufficiali, il caso della nuova Guida suprema iraniana continua a essere avvolto nel mistero.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure