
Il panorama geopolitico mondiale è stato scosso da un annuncio che profuma di svolta storica. Poco prima di decollare per Memphis, il presidente Donald Trump ha sganciato una vera e propria bomba diplomatica davanti ai cronisti: l’Iran avrebbe ufficialmente accettato di rinunciare all’atomica. Secondo quanto riferito dall’inquilino della Casa Bianca, sarebbe stato raggiunto un accordo su 15 punti fondamentali con Teheran, un documento che mette nero su bianco la volontà del regime iraniano di non dotarsi mai dell’arma nucleare. Trump ha inoltre precisato di voler instaurare con il Paese una relazione basata su un modello di cooperazione già sperimentato con il Venezuela, puntando tutto «sul petrolio e nelle relazioni» per stabilizzare l’area. «Forse stiamo cercando qualcosa di simile», ha aggiunto, lasciando intendere una strategia di distensione economica senza precedenti.
Una pace garantita per Israele: l’annuncio di Trump
Il cuore del negoziato, tuttavia, sembra essere la sicurezza nel Medio Oriente. Il presidente americano ha voluto rassicurare gli alleati storici, sottolineando come l’intesa appena delineata sia la chiave di volta per la stabilità regionale. «Penso che Israele sarà molto soddisfatto con ciò che abbiamo. Questa sarà la pace per Israele. Una pace duratura, una pace garantita», ha dichiarato con la consueta sicurezza parlando del tavolo di pace in corso con l’Iran. Se le promesse dovessero tradursi in fatti concreti, si tratterebbe del più importante successo diplomatico degli ultimi decenni, capace di disinnescare una polveriera che minacciava di esplodere da un momento all’altro.
L’ottimismo di Trump viaggia ora verso Memphis, mentre le cancellerie internazionali attendono di leggere i dettagli dei 15 punti citati. La scommessa è altissima: trasformare l’ostilità decennale in un patto di non aggressione basato su interessi energetici comuni. «Questa sarà la pace», ha ribadito il presidente, convinto che il nuovo assetto possa finalmente garantire una tregua definitiva in un’area martoriata dai conflitti.

