
Due tragedie nel giro di poche ore, nello stesso territorio e con una dinamica simile, ma senza alcun collegamento diretto tra loro. È quanto accaduto domenica 22 marzo a San Felice a Cancello, dove due uomini hanno perso la vita mentre erano impegnati nella raccolta di asparagi selvatici nei boschi della zona. A unire i due episodi, oltre alla coincidenza temporale e geografica, è stato un improvviso malore rivelatosi fatale in entrambi i casi.
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Due malori fatali nello stesso giorno
Il primo episodio si è verificato nelle ore del mattino. La vittima, impegnata nella ricerca di asparagi, sarebbe stata colta da un malore improvviso mentre si trovava in una zona boschiva. Nonostante le difficoltà, l’uomo è riuscito ad avvicinarsi alla strada, probabilmente nel tentativo di chiedere aiuto. I soccorsi del 118 sono intervenuti raggiungendolo a piedi, ma ogni tentativo si è rivelato inutile: il decesso è sopraggiunto poco dopo.
Il recupero del corpo è stato affidato ai Vigili del Fuoco, intervenuti per riportare la salma in una zona accessibile. Un intervento reso complesso dalla natura impervia del territorio.

Il secondo caso a Monte Sant’Angelo
Poche ore più tardi, nel pomeriggio, un secondo dramma si è consumato nella località Monte Sant’Angelo a Palombara, sempre nel territorio comunale di San Felice a Cancello. In questo caso, la vittima è un uomo di 64 anni, originario del posto, anch’egli impegnato nella raccolta di asparagi selvatici.
Secondo quanto ricostruito, il 64enne sarebbe stato colpito da un malore fulminante, accasciandosi improvvisamente al suolo. L’allarme ha attivato una complessa macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Campania, insieme ai Carabinieri e al personale sanitario del 118 dell’Asl di Caserta.
Nonostante la rapidità dell’intervento, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Dopo l’autorizzazione dell’autorità competente, le squadre del soccorso hanno provveduto al recupero della salma, trasportata a valle con una portantina.

Nessun collegamento tra i due episodi
Nonostante la coincidenza dei fatti, le autorità escludono qualsiasi collegamento tra i due decessi. Si tratta di casi isolati, accomunati esclusivamente dal contesto: entrambi gli uomini si trovavano nei boschi per la raccolta di asparagi quando sono stati colpiti da un malore improvviso.
Resta dunque una doppia tragedia che ha colpito la stessa comunità nel giro di poche ore, lasciando sgomento e interrogativi tra i residenti. Due vite spezzate in circostanze simili, nello stesso territorio, in una giornata che si è trasformata in un drammatico susseguirsi di eventi.


