
Cresce l’ansia per la scomparsa di Hana, una ragazza di 15 anni di cui non si hanno più notizie da venerdì 27 marzo. La giovane si è allontanata da Forlì (Forlì-Cesena) nella mattinata, dopo essere uscita di casa con l’intenzione di raggiungere la scuola, ma non è mai arrivata in classe. Da quel momento si sono perse completamente le sue tracce e sono scattate le ricerche.
Secondo quanto ricostruito dalla famiglia, la ragazza si sarebbe fatta accompagnare fino alla fermata dell’autobus. Da lì però il suo percorso si interrompe, senza ulteriori elementi certi sugli spostamenti successivi. Le ore passano e cresce la preoccupazione tra i familiari e le persone che la conoscono, mentre gli investigatori cercano di ricostruire ogni dettaglio utile.
Le ricerche e la possibile presenza a Milano
Un elemento centrale nelle indagini riguarda il cellulare della 15enne, che sarebbe stato localizzato per l’ultima volta a Milano. Una traccia che ha indirizzato le ricerche verso la Lombardia, anche se il telefono risulta spento già da venerdì, rendendo più complesso il lavoro degli inquirenti.
Secondo quanto riferito dal padre nella denuncia, la ragazza non aveva mai parlato di un possibile viaggio nel capoluogo lombardo e non aveva mai dato segnali di disagio o comportamenti anomali. Proprio per questo motivo la scomparsa appare improvvisa e senza spiegazioni evidenti, aumentando il livello di allerta.
Gli investigatori stanno ascoltando amici e conoscenti nel tentativo di capire se la giovane possa aver pianificato l’allontanamento o se qualcuno possa averla aiutata. Non si esclude che la ragazza possa essere ospite di qualcuno, ma al momento non ci sono conferme.
Identikit e appello
Hana è alta circa 1 metro e 60, ha una corporatura esile, capelli scuri e ricci e occhi castani. Al momento della scomparsa aveva con sé uno zaino verde militare, elemento che potrebbe aiutare nel riconoscimento.
L’Associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse, ha diffuso l’appello invitando chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente il 112 oppure a rivolgersi ai numeri messi a disposizione per le segnalazioni. L’obiettivo è raccogliere ogni possibile avvistamento che possa contribuire a riportare la ragazza a casa.
Nel frattempo resta forte l’apprensione della famiglia, in attesa di notizie che possano chiarire cosa sia accaduto dopo quella uscita di casa che doveva essere come tante altre e che invece si è trasformata in un caso di scomparsa ancora senza risposte.


