
Nuova fase di maltempo in Italia tra oggi, martedì 31 marzo, e domani 1° aprile 2026, con condizioni in deciso peggioramento soprattutto al Centro-Sud. La Protezione Civile ha diramato un quadro di allerta meteo rossa, arancione e gialla su diverse regioni.
A determinare questa ondata è il ciclone Erminio, alimentato da aria fredda di origine polare marittima, che porterà piogge intense, temporali, neve a bassa quota e venti di burrasca su ampie aree del Paese.
Le criticità maggiori sono attese tra Abruzzo, Molise e Puglia, dove si prevedono allagamenti, disagi alla viabilità e rischio idrogeologico diffuso. Le condizioni meteo potrebbero peggiorare ulteriormente nelle prossime ore.
Proprio per questo scenario, diversi comuni hanno già disposto la chiusura delle scuole per maltempo in via precauzionale, in particolare nelle zone interne tra Molise e Abruzzo.

L’Abruzzo è la regione più colpita, con allerta meteo rossa per rischio idraulico e idrogeologico. Le aree più a rischio includono il bacino dell’Aterno, il basso Sangro e i bacini Tordino-Vomano.
In queste zone sono attese precipitazioni persistenti e abbondanti, con accumuli elevati che potrebbero provocare l’innalzamento dei livelli dei fiumi e criticità sui versanti montani.
Accanto all’allerta rossa, è stata diramata anche allerta arancione maltempo su diverse aree di Abruzzo, Molise e Puglia, con criticità legate a temporali intensi e possibili fenomeni franosi.
L’allerta gialla riguarda invece un’area ancora più ampia del Centro-Sud, coinvolgendo regioni come Calabria, Sicilia, Marche, Lazio e Campania, dove si segnalano condizioni di instabilità diffusa.
Il quadro resta in continua evoluzione: la Protezione Civile invita alla massima prudenza, raccomandando di limitare gli spostamenti e seguire gli aggiornamenti ufficiali sull’emergenza meteo nelle prossime ore.


