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Morta Sara Lorenzetti, docente Unimc: ha insegnato fino all’ultimo

Pubblicato: 01/04/2026 22:06

La comunità accademica di Macerata è in lutto per la scomparsa di Sara Lorenzetti, docente di Letteratura contemporanea all’Università di Macerata. Aveva 56 anni e, nonostante la malattia affrontata negli ultimi mesi, ha continuato a svolgere il suo lavoro fino alla fine, mantenendo fede a un impegno che colleghi e studenti oggi ricordano come esempio di straordinaria dedizione. Originaria di Senigallia, Lorenzetti si è spenta nella notte, lasciando un segno profondo nell’ateneo e nel mondo della ricerca.

A raccontare la sua determinazione è il direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, Simone Betti, che ricorda come la docente avesse espresso la volontà di proseguire le lezioni anche dopo aver ricevuto la diagnosi. Una scelta maturata con consapevolezza, legata al forte senso di responsabilità verso gli studenti e alla cura con cui aveva preparato il corso. Una presenza costante, la sua, che non è venuta meno neppure nei momenti più difficili.

Il ricordo dell’ateneo

Il rettore John McCourt ha espresso il cordoglio dell’intera università, sottolineando il valore umano e professionale della docente. «Profondamente addolorati» per una perdita che colpisce tutta la comunità, ha ricordato Lorenzetti come una studiosa appassionata e una persona capace di portare sensibilità e umanità nella vita accademica. Un vuoto che, secondo il rettore, non è soltanto professionale, ma soprattutto umano.

Lorenzetti aveva costruito nel tempo un profilo di rilievo nel panorama nazionale. Nel 2005 aveva conseguito il dottorato in Italianistica proprio all’Università di Macerata, con una tesi premiata l’anno successivo con il Premio Piancastelli. Si era poi specializzata nella didattica della letteratura, contribuendo alla formazione degli insegnanti e affiancando all’attività in ateneo anche incarichi all’Università di Urbino. La sua ricerca si era concentrata su percorsi meno esplorati della tradizione letteraria, con un’attenzione particolare alle prospettive interdisciplinari e agli studi di genere.

Il messaggio degli studenti

Il legame con gli studenti emerge con forza nei messaggi di cordoglio arrivati dalla Facoltà di Scienze della formazione. «Ci ha insegnato che la letteratura non teme la complessità», scrivono, ricordando il suo impegno nel dare spazio anche alle voci meno visibili della storia letteraria, in particolare quelle femminili. Un insegnamento che, secondo chi l’ha seguita in aula, va oltre i contenuti accademici e si traduce in un approccio al sapere fondato su coraggio e consapevolezza.

Nel corso della sua carriera, Lorenzetti aveva anche partecipato a iniziative di rilievo culturale, come la moderazione nel 2021 di una lectio online per l’ateneo. Un percorso caratterizzato da rigore scientifico e attenzione alla trasmissione del sapere, che le era valso la stima di colleghi e studenti.

La docente lascia il marito Carlo. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di Santa Croce a Macerata, dove la città e l’università le renderanno l’ultimo saluto.

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