
È morta Lorenza Licenziati, volto noto della televisione locale campana. La conduttrice e giornalista si è spenta a 57 anni, a pochi giorni dal suo compleanno: avrebbe infatti compiuto 58 anni il prossimo 30 aprile. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro delle redazioni e dei social, lasciando sgomenta la comunità televisiva di Napoli e dell’intera regione.
A comunicare il decesso sono stati i figli, che hanno affidato ai social un messaggio carico di dolore e affetto. Nel ricordo condiviso online, Lorenza viene descritta come una madre forte, capace di affrontare la malattia con determinazione e con il sorriso che l’aveva resa riconoscibile anche al pubblico. Parole semplici ma intense, che hanno raccolto in poche ore centinaia di messaggi di cordoglio e vicinanza.
Il messaggio dei figli
Nel post pubblicato, i figli hanno voluto sottolineare il legame profondo con la madre, ricordandola anche attraverso una fotografia familiare. “Lorenza se ne è andata, stretta a noi come in questa foto”, scrivono, ringraziando chi in queste ore sta manifestando affetto e partecipazione. Un passaggio che evidenzia anche la volontà di condividere con il pubblico il momento dell’ultimo saluto, i cui dettagli verranno comunicati nei prossimi giorni.
Il messaggio restituisce l’immagine di una donna combattiva, che ha affrontato la malattia senza mai perdere la propria energia. Un tratto che molti telespettatori avevano imparato a conoscere nel corso degli anni, seguendola nei programmi e nelle iniziative sul territorio.
Una carriera tra tv locale e web
La carriera di Lorenza Licenziati era iniziata nell’emittente partenopea Canale 21, dove aveva mosso i primi passi nel mondo della televisione. Nel tempo era diventata giornalista pubblicista, consolidando una presenza costante nel panorama dell’informazione locale e costruendo un rapporto diretto con il pubblico.
Negli ultimi anni si era dedicata al format “In città”, un progetto diffuso sul web che raccontava eventi, iniziative e realtà del territorio campano. Un lavoro che le aveva permesso di restare in contatto con la sua comunità, valorizzando cultura e appuntamenti locali con uno stile riconoscibile e vicino alle persone.
Solo pochi giorni prima della scomparsa, il 2 aprile, aveva pubblicato sui social un messaggio in ricordo del musicista Gianfranco Caliendo, dimostrando ancora una volta la sua attenzione verso il mondo culturale e artistico del territorio. Oggi, invece, è proprio quel mondo a fermarsi per ricordarla, in un clima di profondo cordoglio.


