
Le ombre della notte sono state squarciate da bagliori improvvisi a Giugliano in Campania, dove un drammatico rogo ha rischiato di trasformarsi in una tragedia familiare. L’allarme è scattato in via Vicinale 100, in un appartamento dove una donna di 47 anni e il suo bambino di appena cinque stavano riposando. Le fiamme hanno avvolto rapidamente i locali, costringendo i vigili del fuoco e i carabinieri a un intervento d’urgenza per evitare il peggio. Madre e figlio, tratti in salvo dai soccorritori, sono stati immediatamente trasferiti all’ospedale Santobono di Napoli: i medici li hanno accettati in codice giallo per ustioni lievi. Fortunatamente, le fonti sanitarie confermano che entrambi non sono in pericolo di vita, nonostante il fortissimo choc subito.
Inagibilità e indagini: il nodo delle cause
Mentre l’incendio è stato domato grazie al lavoro tempestivo dei vigili del fuoco, l’abitazione è stata dichiarata temporaneamente inagibile a causa dei danni strutturali provocati dal calore e dal fumo. Attualmente, le cause delle fiamme sono ancora da accertare e gli inquirenti non escludono alcuna pista, dal cortocircuito alla distrazione domestica. I rilievi dei tecnici proseguiranno nelle prossime ore per stabilire l’esatta dinamica di un evento che ha tenuto l’intera zona con il fiato sospeso fino all’alba.

