
A pochi mesi dalla sua nascita, Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, ha già raccolto circa 316 mila euro in donazioni. Secondo un’analisi di Pagella Politica basata sui dati pubblicati nella sezione trasparenza del movimento, i contributi arrivano da una rete eterogenea di sostenitori che comprende imprenditori, società attive in diversi settori economici e figure provenienti dal mondo della politica.
Una quota significativa delle risorse proviene direttamente dall’universo politico vicino a Vannacci. Oltre 83 mila euro tra donazioni e servizi sarebbero stati forniti da Il Mondo al Contrario, il movimento nato attorno all’ex generale prima della fondazione del partito. Altri 18 mila euro arrivano invece da Patto Italia, formazione di centrodestra guidata dall’imprenditore Stefano Ruvolo, mentre 10 mila euro sono stati versati da Daniele Ventimiglia, ex esponente della Lega che ha successivamente aderito a Futuro Nazionale.
Tra i principali sostenitori figurano anche importanti realtà del comparto edile e immobiliare. La famiglia Cieri, attiva nel settore delle costruzioni a Roma, avrebbe contribuito con complessivi 60 mila euro attraverso diverse società. Tra queste figurano la Ecoholding Srl, la Ecolattanzio Srl e la Stabilia Italia Srl.
Altri contributi sono arrivati dalla NS Costruzioni Srl, azienda legata alle famiglie Sbordoni e Navarra, e dal Consorzio Key Re Management, gruppo di imprese nato per gestire i lavori collegati al Superbonus 110%. Quest’ultimo ha versato 5 mila euro al partito.
Tra i finanziatori compare anche la Compagnia Petrolifera Piemontese, che avrebbe contribuito con 30 mila euro. La società opera nel settore dei carburanti e della gestione di stazioni di servizio. Altri 12 mila euro sono arrivati dall’imprenditore Domenico Santoro, fondatore della ESIM Srl, azienda specializzata nella progettazione e manutenzione di impianti ferroviari.
Nell’elenco delle donazioni figura inoltre una voce da 40 mila euro attribuita a una società indicata come “Esicompany”. Secondo quanto riportato da Pagella Politica, non sarebbe stato possibile individuare con certezza l’azienda attraverso il Registro delle Imprese.
L’elenco dei sostenitori include anche rappresentanti di settori molto diversi. Tra questi c’è Lorenzo Ruzza, imprenditore milanese attivo nel settore della gioielleria e molto seguito sui social, che ha donato 5 mila euro. Ruzza, che vanta centinaia di migliaia di follower su Instagram, ha più volte manifestato pubblicamente la propria vicinanza politica a Vannacci.
Non mancano contributi provenienti dal comparto agroalimentare. La MM Vini Srl, azienda vinicola attiva nel Lazio, ha versato complessivamente 4 mila euro, mentre una donazione da mille euro è stata attribuita a una società operante nel settore dei carciofi romani.
Dalle costruzioni ai carburanti, passando per il vino, la gioielleria e il comparto ferroviario, il quadro delle donazioni mostra come Futuro Nazionale abbia attirato l’interesse di imprenditori e aziende appartenenti a settori economici molto diversi tra loro, consolidando rapidamente una base finanziaria significativa nei primi mesi di attività politica.


