
Una donna francese di 86 anni è detenuta in un centro di controllo dell’immigrazione in Louisiana dopo essere stata arrestata negli Stati Uniti mentre attendeva il rilascio della green card. La vicenda riguarda Marie-Thérèse, originaria di Nantes, trasferitasi in America lo scorso anno per ricongiungersi con un amore della giovinezza.
A raccontare la storia è stato il figlio della donna, che ha denunciato l’arresto al quotidiano francese Ouest-France. «Le hanno ammanettato mani e piedi come se fosse una pericolosa criminale», ha detto, come riportato dalla Bbc.
L’arresto nella casa americana
La donna è stata fermata il 1° aprile nella sua abitazione di Anniston, in Alabama, da agenti dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale statunitense che si occupa dei controlli sull’immigrazione.
Marie-Thérèse si era trasferita negli Stati Uniti nel 2025, dopo aver sposato Billy, un cittadino americano conosciuto alla fine degli anni Cinquanta in Francia. All’epoca lui era un soldato di stanza nella base Nato di Saint-Nazaire, mentre lei lavorava come segretaria.
Nel 1966 Billy tornò negli Stati Uniti e i due persero i contatti. Entrambi si sposarono e costruirono una famiglia nei rispettivi Paesi. Solo molti anni dopo, nel 2010, si ritrovarono e ripresero a frequentarsi, inizialmente insieme ai rispettivi coniugi. Rimasti entrambi vedovi nel 2022, decisero di riunirsi definitivamente e sposarsi nel 2025 negli Stati Uniti.
Il limbo dopo la morte del marito
Quella che sembrava una storia d’amore ritrovata si è però trasformata in un incubo nel gennaio 2026, quando Billy è morto improvvisamente. La donna era ancora in attesa della green card, il permesso di soggiorno permanente.
Nel frattempo è nata una disputa sull’eredità con la famiglia del marito. Secondo quanto riferito dai figli dell’anziana, uno dei figli di Billy avrebbe iniziato a minacciarla e intimidirla, arrivando persino a interrompere le forniture di acqua, internet ed elettricità nella casa in cui viveva.
La vicenda doveva essere discussa in tribunale il 9 aprile, ma una settimana prima dell’udienza Marie-Thérèse è stata arrestata. I familiari sospettano che sia stato proprio il figlio di Billy a segnalarla alle autorità migratorie, anche se non esistono prove ufficiali.
L’accusa delle autorità
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, che sovrintende all’Ice, ha spiegato alla Bbc che una «straniera clandestina proveniente dalla Francia» con lo stesso nome era entrata nel Paese nel giugno 2025 e avrebbe superato la durata del visto turistico di 90 giorni.
Solo l’8 aprile i tre figli della donna sono riusciti ad avere notizie della madre grazie a una visita consolare.
“La chiamano l’Inaffondabile”
Secondo il figlio, la donna è riuscita a mantenere forza e determinazione anche nella detenzione. «Sta bene. Nostra madre è una combattente, una forza della natura. Gli altri detenuti la chiamano l’Inaffondabile».
Resta però la preoccupazione per le sue condizioni di salute: l’86enne soffre di problemi cardiaci e dolori alla schiena.
Il Consolato generale francese ad Atlanta ha confermato di seguire la vicenda “da vicino”, mentre la famiglia continua a chiedere il rilascio della donna e una soluzione al suo limbo migratorio.


