
Per qualche secondo tutto sembra fermarsi. Le sedie vibrano leggermente, i vetri tintinnano appena, qualcuno alza lo sguardo dal lavoro o interrompe una conversazione. Non è un rumore forte, ma quella sensazione familiare – un movimento sotto i piedi – basta a far capire subito cosa sta succedendo.
In pochi istanti arrivano le prime telefonate, i messaggi nelle chat, gli aggiornamenti sui social. C’è chi è uscito di casa per prudenza e chi ha percepito solo un lieve tremore. La scossa è stata breve, ma sufficiente per essere avvertita da diverse persone nel raggio di alcuni chilometri.
Il terremoto è stato registrato alle 12.11 di giovedì 16 aprile. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa ha avuto una magnitudo di 2.4 ed è stata localizzata a una profondità di 9 chilometri, con coordinate geografiche 43.2945, 12.3757.
L’epicentro è stato individuato nella zona di Umbertide, in provincia di Perugia. Il movimento tellurico è stato avvertito anche in alcune località vicine, dove diversi residenti hanno segnalato il tremore.
Nonostante la percezione della scossa da parte della popolazione, non si registrano danni a persone o edifici. L’evento rientra nella normale attività sismica che interessa periodicamente l’area dell’Umbria, una regione dove movimenti di lieve entità vengono monitorati costantemente dalla rete di rilevamento dell’Ingv.


