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Incidente mortale, camion cisterna si ribalta: trasporto pericolosissimo. Pompieri sul posto

Pubblicato: 17/04/2026 09:43

Il cuore pulsante della viabilità bolognese è rimasto paralizzato per ore, prigioniero di un groviglio di lamiere e paura. Soltanto nelle prime ore di questa mattina, venerdì 17 aprile 2026, si sono finalmente esaurite le code chilometriche che hanno soffocato l’autostrada A14, eredità pesante di un drammatico incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri. Lo scenario apparso ai primi soccorritori era apocalittico: un camion cisterna ribaltato e intraversato lungo le corsie in direzione nord, con una massiccia fuoriuscita di liquido altamente infiammabile che ha trasformato l’asfalto in una potenziale bomba a orologeria. In un momento di congestione estrema, il gigante della strada ha occupato due corsie su tre, innescando una carambola mortale nel fitto flusso di mezzi pesanti impegnati in manovre di sorpasso.

La tragedia di Ion Barbulescu e il pericolo del traffico pesante

L’ennesimo tributo di sangue versato sulla rete autostradale porta il nome di Ion Barbulescu, 54 anni, autista romeno dipendente di una ditta di Faenza. Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia stradale, l’incidente si è consumato intorno alle 15 nel tratto compreso tra San Lazzaro e Bologna. Barbulescu, alla guida della sua cisterna, si sarebbe stretto eccessivamente a destra mentre veniva sorpassato da altri tir, finendo per impattare violentemente contro un altro cassonato che si trovava fermo in corsia di emergenza. La carambola che ne è seguita ha coinvolto diversi mezzi pesanti, portando la cisterna a schiantarsi contro il guard rail. Per il conducente cinquantaquattrenne, purtroppo, i soccorsi si sono rivelati inutili.

L’intervento è stato reso estremamente complesso e rischioso dalla natura del carico: l’autocisterna trasportava infatti etere, una sostanza caratterizzata da un’altissima infiammabilità. I vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente per mettere in sicurezza l’intera area e procedere a una bonifica delicatissima, mentre la A14 restava blindata per permettere i rilievi della stradale. Il tratto autostradale è stato parzialmente riaperto solo intorno alle 1,30 di notte, per tornare alla piena operatività soltanto all’alba di oggi. Questa tragedia riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza legata al traffico pesante di tir, costretti a convivere in spazi ridotti e spesso autorizzati a circolare su corsie multiple nonostante l’evidente rischio di collisioni a catena.

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Ultimo Aggiornamento: 17/04/2026 09:44

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