
Una scossa di terremoto Marche è stata registrata oggi, sabato 18 aprile, nel territorio di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. L’evento sismico è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
Secondo i dati ufficiali, il terremoto ha avuto una magnitudo 3.0, con epicentro localizzato a circa tre chilometri dal centro abitato e una profondità di 20,6 chilometri. Un evento di lieve entità, ma chiaramente percepito dalla popolazione locale.
La scossa è stata registrata alle ore 14:53, in pieno pomeriggio, sorprendendo residenti e cittadini della zona. Nonostante la durata contenuta, il movimento è stato avvertito distintamente.
Numerose le segnalazioni sui social, dove diversi utenti hanno raccontato in tempo reale quanto accaduto. “Fortunatamente è stata breve”, scrive un utente su X, mentre un altro commenta: “Sentita perfettamente”.
Il sisma è stato percepito non solo a Sant’Angelo in Pontano, ma anche nei comuni limitrofi della provincia di Macerata e nelle aree circostanti, generando apprensione tra la popolazione.
Tra i centri entro i 20 chilometri dall’epicentro figurano località come San Ginesio, Tolentino, Sarnano e Urbisaglia, insieme a numerosi altri piccoli comuni del territorio marchigiano.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma sono in corso le consuete verifiche da parte delle autorità competenti per accertare eventuali criticità.
L’evento rientra nella normale attività sismica dell’area appenninica, storicamente soggetta a movimenti tellurici anche di intensità variabile.
Resta alta l’attenzione degli esperti e della Protezione Civile, mentre la situazione continua a essere monitorata costantemente per garantire la sicurezza dei cittadini e fornire aggiornamenti tempestivi.


