
Lutto improvviso nel mondo dello spettacolo e della cultura a Napoli, dove la notizia della morte di Gianni Sallustro ha lasciato sgomenti colleghi, giornalisti e istituzioni. Attore e regista, aveva 55 anni ed era una figura di riferimento per il teatro partenopeo.
Nato a San Giuseppe Vesuviano e residente a Ottaviano, Sallustro era profondamente legato al territorio vesuviano, che aveva scelto come centro della sua attività artistica e formativa. Una scelta che nel tempo lo aveva reso punto di riferimento per intere generazioni.
Direttore del Teatro Instabile, situato in Vico del Fico al Purgatorio, all’interno di Palazzo Spinelli nel Centro Storico di Napoli, aveva dedicato la sua vita alla crescita culturale della città. Il suo lavoro si era distinto per passione e impegno costante.

Oltre all’attività teatrale, Sallustro aveva formato numerosi giovani attraverso l’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, da lui fondata nel 2007. Una scuola nata con l’obiettivo di valorizzare il talento e diffondere la cultura artistica sul territorio.
Come spiegato dallo stesso Sallustro, l’accademia nasceva “dal bisogno concreto di offrire un servizio nel territorio vesuviano”, trasformando teatro e cinema da semplice passatempo in una vera arte da coltivare e perfezionare.
Il Teatro Instabile, fondato nel 1967 da Michele Del Grosso in via Martucci e rifondato all’inizio del nuovo millennio nel cuore del centro antico, rappresentava per lui non solo un luogo di lavoro, ma una vera casa artistica.

Per i prossimi 25 e 26 aprile era in programma lo spettacolo “Io non dimentico”, tratto dalla Trilogia del Male di Antonio Masullo, prodotto da Talentum Production. Sallustro ne aveva curato scrittura, regia e interpretazione.
Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, la morte sarebbe sopraggiunta a causa di un malore improvviso accusato nella sua abitazione. La notizia ha rapidamente fatto il giro dell’ambiente culturale, suscitando profonda commozione.
Numerosi i messaggi di cordoglio da parte di amici, colleghi e allievi. I funerali si terranno domani, martedì 21 aprile, alle ore 16:00, presso la Parrocchia di San Gennarello a Ottaviano, dove la comunità si stringerà per l’ultimo saluto.


