
A bordo campo non mancava mai. Con una parola per ciascuno, un gesto affettuoso, uno sguardo attento che seguiva ogni azione. Non era solo una presenza: era un punto di riferimento, discreto ma imprescindibile. Quando la malattia l’aveva costretta a fermarsi, quel vuoto si era sentito subito. Sugli spalti, negli spogliatoi, nei silenzi dopo le partite. Tutti aspettavano il suo ritorno. Una speranza che oggi lascia spazio al dolore.
È morta a 54 anni Angela Nicoletta Nebbia, storica dirigente accompagnatrice della scuola calcio della Polisportiva La Perla di Montecalvoli e dell’Asd Santa Maria a Monte.
Per anni ha seguito i percorsi sportivi dei figli Matteo e Mirko, diventando una figura amatissima da tutto il gruppo, in particolare dai ragazzi dell’annata 2009.
Il legame con i ragazzi
Per tutti era molto più di una dirigente: una presenza costante, una guida, quasi una seconda madre.
Si prendeva cura dei giovani calciatori con dedizione, seguendoli dentro e fuori dal campo, creando un legame che andava oltre lo sport.
Il suo impegno e la sua generosità l’avevano resa una figura centrale nella vita della società.
Il ricordo della società
Profondo il cordoglio dell’Asd Santa Maria a Monte, che ha voluto ricordarla con un messaggio carico di affetto:
«Tutta la società si stringe attorno al nostro atleta Mirko Belli per la perdita della madre Angela, storica dirigente amata da tutti che ha accompagnato il gruppo dei ragazzi 2009 fin dalla scuola calcio».
Parole che raccontano quanto fosse radicata nel cuore della squadra e della comunità.
L’ultimo saluto
Angela lascia il marito Cesare e i figli Mirko e Matteo, che l’aveva resa anche nonna.
I funerali si terranno oggi, 21 aprile, alle 15:30 a Castelfranco di Sotto.
Con lei se ne va una figura che ha fatto del calcio giovanile una missione quotidiana, costruita su affetto, presenza e passione. Una di quelle persone che non segnano gol, ma lasciano il segno.


