
Le valigie già pronte, i biglietti in mano, l’attesa della partenza. Poi l’annuncio che cambia tutto: volo cancellato. Non per sciopero, non per guasto tecnico, ma per qualcosa di ancora più imprevedibile.
Quando il problema riguarda il carburante, lo scenario cambia radicalmente. E anche i diritti dei passeggeri seguono regole diverse.
Se questa estate i voli dovessero essere cancellati per carenza di carburante, i passeggeri non avranno diritto al risarcimento economico. A chiarirlo è stato il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, durante un vertice con i ministri dei Paesi membri.
Quando non scatta il risarcimento
Secondo la normativa europea, situazioni come l’impossibilità di rifornire gli aerei rientrano tra le “circostanze eccezionali”.
In questi casi, le compagnie aeree non sono obbligate a pagare un indennizzo aggiuntivo, ma devono comunque garantire:
- rimborso del biglietto, oppure
- riprotezione su un altro volo
- assistenza in aeroporto (pasti, bevande, eventuale alloggio)
Cosa succede in caso di cancellazione
Se il volo viene cancellato, il passeggero può scegliere tra:
- un nuovo volo verso la stessa destinazione
- il rimborso completo del biglietto
Se il viaggio rientra in un pacchetto turistico, le nuove regole Ue consentono anche di rifiutare eventuali voucher e chiedere direttamente il rimborso.
Quando il risarcimento è previsto
Il risarcimento economico scatta solo in condizioni specifiche, ad esempio quando:
- la cancellazione avviene senza adeguato preavviso
- non viene offerta un’alternativa valida
Non è dovuto se:
- la cancellazione è comunicata almeno due settimane prima
- oppure sette giorni prima, con un volo alternativo adeguato
- oppure in presenza di circostanze eccezionali, come nel caso del carburante
Il messaggio dell’Europa
Nonostante le preoccupazioni, Tzitzikostas ha voluto rassicurare: l’Europa resta una destinazione sicura e stabile, pronta ad accogliere turisti anche nella stagione estiva.
Ma il punto resta chiaro: in caso di emergenze legate al carburante, i passeggeri saranno tutelati nei servizi essenziali, ma senza indennizzi aggiuntivi.


