
Il sole brillava alto nel cielo di una giornata che sembrava scorrere secondo i ritmi consueti di una routine rassicurante. Lungo il nastro d’asfalto che taglia la valle, il movimento dei veicoli appariva regolare, un flusso continuo di vite che si incrociavano per un istante prima di proseguire verso le rispettive destinazioni. All’improvviso, però, quella normalità è stata spezzata dal suono stridente delle lamiere che si accartocciano e dal fragore di un impatto multiplo che ha trasformato il silenzio pomeridiano in uno scenario di emergenza. In pochi secondi, la tranquillità è svanita, lasciando spazio alla polvere, ai detriti sparsi sulla carreggiata e al timore per la sorte delle persone coinvolte in un evento tanto inaspettato quanto drammatico.
La dinamica dello scontro
Il grave sinistro si è verificato intorno alle ore 12,45 di oggi, venerdì 24 aprile 2026, lungo la Statale 38, precisamente nel territorio del comune di Teglio, in località San Giacomo. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità competenti, l’incidente ha visto il coinvolgimento di tre automobili che procedevano lungo l’importante arteria stradale valtellinese. L’impatto è stato particolarmente violento, al punto da richiedere un dispiegamento immediato di mezzi di soccorso per gestire la situazione critica. I carabinieri della Compagnia di Sondrio sono giunti tempestivamente sul posto per effettuare i rilievi tecnici necessari a stabilire con esattezza come si siano svolti i fatti, cercando di far luce sulle responsabilità e sulle traiettorie seguite dai mezzi prima della collisione.
Le indagini degli uomini dell’Arma si stanno concentrando su un’ipotesi specifica che potrebbe spiegare la perdita di controllo di uno dei veicoli. Sembra infatti che all’origine dell’incidente possa esserci stato un improvviso malore accusato da una donna di 72 anni, che si trovava al volante di una delle vetture coinvolte. Questa circostanza avrebbe reso il veicolo ingovernabile, innescando la carambola che ha poi interessato gli altri due mezzi che transitavano in quel tratto di strada. La signora ha riportato le conseguenze fisiche più pesanti a causa dell’urto e la sua posizione all’interno dell’abitacolo ha reso necessario l’intervento specialistico dei vigili del fuoco, che hanno lavorato con estrema cura per estrarla dalla parte posteriore del veicolo, dove era rimasta incastrata a seguito dell’impatto.
Le operazioni di soccorso sanitario
Oltre ai pompieri e alle forze dell’ordine, la centrale operativa ha inviato sul luogo dell’incidente un’auto medica e un’ambulanza per prestare le prime cure urgenti ai feriti. Oltre alla donna anziana, le attenzioni dei sanitari si sono rivolte a un uomo di 37 anni e a una giovane donna di 30 anni, entrambi rimasti coinvolti nello scontro mentre viaggiavano sugli altri mezzi. Dopo essere stati stabilizzati sul posto, i feriti sono stati trasferiti presso le strutture ospedaliere per accertamenti più approfonditi. Le loro condizioni sono monitorate costantemente, anche se l’attenzione maggiore resta focalizzata sulla conducente settantaduenne, apparsa da subito la più provata dall’evento accidentale.
Le ripercussioni sulla circolazione stradale
Le conseguenze del sinistro non si sono limitate ai danni fisici e materiali, ma hanno avuto un impatto pesantissimo sulla viabilità dell’intera zona. Il traffico è andato letteralmente in tilt, con la formazione di lunghissime code che si sono estese lungo la Statale 38 in entrambe le direzioni di marcia. La necessità di permettere ai soccorritori di operare in sicurezza, unita alle successive operazioni di pulizia della carreggiata per rimuovere i detriti e i liquidi persi dalle vetture, ha reso indispensabile il rallentamento o il blocco temporaneo del transito veicolare. Molti automobilisti sono rimasti bloccati per diverso tempo, in attesa che la situazione potesse tornare alla normalità dopo che i mezzi incidentati sono stati rimossi e la sede stradale è stata messa nuovamente in sicurezza.


