
Un duplice sequestro di persona a scopo di estorsione è stato sventato dalla polizia a Roma, al termine di un’operazione che ha portato alla liberazione di due uomini e all’arresto di quattro persone armate. Tra queste anche una minorenne di 16 anni, trovata in possesso di una pistola.
L’episodio si inserisce in un contesto investigativo delicato: secondo le prime ipotesi, il sequestro potrebbe essere collegato al narcotraffico e alle dinamiche criminali della periferia romana, in particolare nell’area di Tor Bella Monaca.
Il rapimento è scattato nel pomeriggio di martedì 28 aprile, nel quartiere di Ponte Lungo. Intorno alle 15.10, un uomo armato ha fatto irruzione in un appartamento di via Veturia, dove le due vittime vivevano in affitto.

Sotto la minaccia di una pistola, i due uomini sono stati costretti a uscire e a salire su un’auto guidata da una donna. Da lì è iniziato il trasferimento verso la periferia est della Capitale.
Il luogo scelto per la prigionia è stato individuato in via della Tenuta di Torrenova, nella zona di Torrenova. Qui gli ostaggi sono stati picchiati e rinchiusi in una cantina al buio.
Poco dopo è partita la richiesta di riscatto: i sequestratori hanno contattato il fratello di una delle vittime chiedendo 4mila euro per la liberazione. L’uomo, invece di cedere, ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine.
Da quel momento è scattata l’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. Gli investigatori hanno seguito il familiare fino all’incontro con uno dei rapitori, trasformando la trattativa nel punto di partenza per il blitz.
Individuato il covo, gli agenti della Squadra Mobile e del distretto Casilino hanno fatto irruzione, liberando i due ostaggi. Durante l’operazione, un poliziotto è riuscito a bloccare la minorenne prima che estraesse l’arma, una pistola semiautomatica con matricola abrasa.
Quattro le persone arrestate, mentre proseguono le indagini sul movente. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma non escludono legami con il traffico di droga attivo nella zona di Tor Bella Monaca, uno dei principali punti nevralgici dello spaccio nella Capitale.


