
Un ventiseienne è ricoverato in condizioni gravissime dopo un accoltellamento avvenuto nella tarda serata di giovedì 30 aprile nei pressi della stazione Tiburtina, a Roma. Il giovane è stato trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per rimuovere una lama rimasta conficcata nella schiena. La prognosi resta riservata.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione si sarebbe verificata intorno alle 23.30 nell’area parcheggi dell’Autostazione Tibus. Il giovane, cittadino somalo già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato assalito da una o più persone e colpito con diversi fendenti. Dopo l’attacco, nel tentativo di mettersi in salvo, si sarebbe trascinato fino al piazzale vicino alla stazione, dove è poi crollato a terra esausto.
All’arrivo dei soccorsi, le condizioni dell’uomo sono apparse immediatamente critiche: presentava tre profonde ferite da arma bianca, due al fianco sinistro e una alla schiena. Il personale sanitario lo ha stabilizzato e trasferito d’urgenza in ospedale, dove i medici sono intervenuti per trattare le lesioni e rimuovere l’oggetto penetrante.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione Roma Nomentana, allertati tramite il Numero Unico delle Emergenze 112. I militari hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili. Acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona: i filmati sono ora al vaglio degli inquirenti per individuare eventuali elementi utili, tra cui il momento dell’aggressione o la fuga degli assalitori.


