
Paura nella mattinata di oggi, sabato 2 maggio 2026, a Berzo Demo, piccolo comune della Valcamonica in provincia di Brescia, dove una esplosione ha colpito un’abitazione causando il ferimento di due persone.
Secondo le prime informazioni, si tratta di madre e figlio: la donna, circa 70 anni, e l’uomo, 47 anni, sono stati soccorsi dopo la deflagrazione avvenuta all’interno della casa. L’esplosione sarebbe stata provocata da una bombola di Gpl, da cui si sarebbe verificata una fuoriuscita di gas.
L’allarme è scattato poco dopo le 8 del mattino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con diverse squadre provenienti da Breno, Edolo e Dardo, oltre ai sanitari del 118 inviati dall’Agenzia regionale emergenza urgenza con ambulanze, automediche ed elisoccorso. Presenti anche i carabinieri di Cedegolo.
Il 47enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano con l’elicottero: le sue condizioni sono critiche. La madre, ferita in modo meno grave, è stata trasferita in codice giallo all’ospedale di Edolo.
Le squadre di soccorso hanno messo in sicurezza l’area e avviato le verifiche sull’edificio, una struttura di tre piani che non avrebbe riportato danni strutturali rilevanti, pur presentando segni evidenti dell’esplosione.
Madre e figlio, residenti a Milano ma originari del paese, si trovavano in zona per trascorrere il weekend. L’ipotesi più accreditata è che l’esplosione sia avvenuta al momento dell’accensione della luce, innescando la miscela di gas presente nell’abitazione e causando anche un principio di incendio.


