
Un colpo di scena dal sapore cinematografico, e in un attimo l’estate mondana si accende: nella famiglia di Lorella Cuccarini e Silvio Testi si è celebrato un sì che profuma di eleganza e riservatezza. Il protagonista è il figlio Giorgio Capitta, che ha sposato la compagna di sempre, Sole Galanti, in un matrimonio capace di far parlare senza mai gridare.
Un evento raffinato, costruito con cura eppure lontano dall’ostentazione: tutto è rimasto sospeso tra stile, privacy e quel mistero che fa crescere ancora di più la curiosità del pubblico.
La cornice: sabaudia, tra luce e riservatezza
La cerimonia si è svolta a Sabaudia, nella cornice suggestiva del Santuario della Santa Maria della Sorresca. Una scelta che sa di natura, linee pulite e atmosfera intima: lo sposo ha atteso l’arrivo della futura moglie accompagnato dalla madre Lorella, apparsa raggiante in un abito bianco, perfettamente coerente con il dress code scelto per l’occasione.
Il dettaglio che colpisce? La misura. Eleganza discreta, niente eccessi, ma un impianto estetico curato nei minimi particolari: la formula perfetta per un matrimonio “da fiaba” che resta credibile proprio perché non cerca la scena a tutti i costi.
L’ingresso che accende la scena: la sposa arriva in barca

Poi, il momento che cambia il ritmo della giornata. La sposa, Sole Galanti, fa il suo ingresso in barca: un gesto semplice, ma ad altissimo impatto visivo, che sorprende gli invitati e trasforma l’arrivo in una scena da film romantico.
L’abito è un altro tassello della narrazione total white: candido, con scollatura drappeggiata, spalline sottili e un velo corto. Un look essenziale ma scenografico, perfetto per lasciare il segno senza rubare la scena al contesto.
Dopo il rito: festa sul mare e privacy blindata
Dopo la cerimonia, la festa si è spostata sul lungomare, in un hotel scelto per accogliere amici e parenti in un clima raccolto ma estremamente curato. Cena vista mare, musica, brindisi: il classico immaginario estivo si mescola con una regia elegante, costruita per far stare bene gli ospiti senza trasformare tutto in spettacolo.
E qui arriva la scelta più “pop” (e insieme più controcorrente): poche immagini diffuse, nessuna esposizione eccessiva sui social. Una linea precisa, che rafforza l’aura dell’evento e lo rende ancora più desiderabile. Perché oggi, nel rumore costante, il silenzio fa notizia.
Chi sono gli sposi: Giorgio Capitta e Sole Galanti

Solo dopo, piano piano, si definisce il profilo dei protagonisti. Giorgio Capitta, conosciuto anche come Dymsa nel mondo della musica elettronica, è cresciuto in una delle famiglie più solide dello spettacolo italiano.
Accanto a lui, Sole Galanti: professionista affermata nel settore della moda e dello styling televisivo. E non è un dettaglio: negli anni, infatti, ha costruito un legame anche professionale con l’universo Cuccarini, arrivando spesso a curarne l’immagine pubblica.
Un’unione che racconta due mondi

È proprio questo intreccio tra vita privata e percorso creativo a rendere il loro matrimonio ancora più significativo. Non solo un’unione sentimentale, ma l’incontro tra due mondi che, nel tempo, si sono avvicinati fino a fondersi con naturalezza.
E mentre l’evento resta avvolto da un’eleganza “blindata”, cresce l’attesa di qualche scatto in più: magari condiviso proprio da Lorella Cuccarini. Nel frattempo, tra total white, scenografie naturali e una gestione impeccabile della privacy, le nozze di Giorgio Capitta e Sole Galanti si candidano a essere tra gli eventi più eleganti e discussi dell’estate.



