
Il giornalismo napoletano perde una delle sue firme fotografiche più riconoscibili e apprezzate. È morto a Napoli Riccardo Siano, storico fotoreporter di Repubblica, spentosi all’età di 61 anni dopo una lunga malattia. A darne notizia è stato il Sindacato unitario giornalisti della Campania, che ha ricordato il professionista e l’uomo attraverso una nota di cordoglio che ripercorre oltre quarant’anni di carriera vissuti sempre con la macchina fotografica in mano e con uno sguardo profondo sulla città.
Riccardo Siano ha raccontato Napoli attraverso le sue trasformazioni, i drammi sociali, la cronaca, ma anche la vita quotidiana e l’umanità dei suoi protagonisti. Le sue fotografie hanno documentato decenni di storia cittadina con uno stile riconoscibile, sensibile e mai banale, diventando nel tempo una testimonianza preziosa della memoria collettiva napoletana.
Una vita dietro l’obiettivo tra cronaca e passione
La carriera di Siano era iniziata molto presto, nelle esperienze giovanili a Foto Sud insieme al padre Mario Siano. Successivamente aveva lavorato per Rotopress e per il Giornale di Napoli, fino all’approdo nella redazione napoletana di Repubblica, dove negli anni era diventato un punto di riferimento assoluto per colleghi e giovani fotoreporter.
Il Sindacato unitario giornalisti della Campania ha voluto sottolineare non solo il valore professionale di Riccardo Siano, ma anche il suo lato umano: un professionista rigoroso, generoso e sempre disponibile al confronto. Attraverso il suo lavoro aveva saputo innovare il linguaggio fotografico senza mai perdere la capacità di cogliere l’anima delle persone e dei luoghi raccontati.
Il cordoglio del mondo del giornalismo
Nella nota del Sugc viene ricordato come con Riccardo Siano “scompaia un pezzo importante della storia del giornalismo napoletano”. Un pensiero particolare è stato rivolto alla moglie Rosita, al figlio Mariano e al fratello Sergio Siano, anche lui fotoreporter, con cui Riccardo aveva condiviso una vita intera dedicata alla fotografia e all’informazione.
I funerali del fotoreporter si terranno domani alle ore 18 nella chiesa di San Ferdinando, in piazza Trieste e Trento a Napoli. Sarà l’occasione per l’ultimo saluto a uno dei grandi narratori per immagini della città partenopea.


