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Internazionali, è allarme Sinner: fatica e problemi fisici con Medvedev

Pubblicato: 15/05/2026 23:08

Cresce la preoccupazione attorno a Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia 2026. Nella semifinale contro Daniil Medvedev, il numero uno del mondo è apparso in evidente difficoltà fisica per lunghi tratti del match, soprattutto nel secondo set, alimentando dubbi sulle sue condizioni dopo settimane intensissime di gare.
L’azzurro ha comunque continuato a lottare punto su punto davanti al pubblico del Foro Italico, ma diversi segnali hanno attirato l’attenzione degli spettatori e degli addetti ai lavori: dai tempi sempre più lunghi tra un servizio e l’altro fino alla respirazione affannosa mostrata durante gli scambi più duri.

Sinner in difficoltà nel secondo set

È stato soprattutto il secondo parziale a far scattare l’allarme. Sinner è sembrato improvvisamente più pesante negli spostamenti, meno brillante sulle gambe e in difficoltà nel gestire il ritmo imposto da Medvedev.

L’azzurro ha iniziato a prendersi tutto il tempo disponibile tra un punto e l’altro, cercando probabilmente di recuperare energie e respirazione. Dall’altra parte della rete, invece, il russo ha cambiato strategia accelerando i tempi nei propri turni di battuta, servendo rapidamente e togliendo ulteriori secondi di recupero all’italiano.

Una scelta tattica che ha finito per premiare Medvedev, capace di conquistare il secondo set per 7-5 approfittando del calo fisico del numero uno del mondo.

I segnali già visti durante il torneo

Non è però la prima volta che Sinner mostra segnali di stanchezza in questo torneo romano. Già nei match precedenti contro Pellegrino e Rublev, disputati in condizioni climatiche molto pesanti e con temperature elevate, il tennista altoatesino era apparso spesso piegato dalla fatica.

Anche oggi alcuni momenti hanno dato l’impressione di un giocatore meno brillante rispetto agli standard abituali, soprattutto negli scambi più lunghi e nei recuperi laterali.

Un calendario pesantissimo da marzo

A pesare potrebbe essere anche il calendario estremamente intenso affrontato da Sinner negli ultimi mesi. L’azzurro è infatti impegnato praticamente senza sosta da inizio marzo, con una lunga serie di tornei consecutivi che inevitabilmente stanno mettendo sotto stress il fisico.

Tra Masters 1000, trasferte e match ad altissima intensità, il numero uno del ranking ATP sta vivendo una stagione durissima sia dal punto di vista atletico che mentale. Proprio per questo ogni segnale fisico viene ora osservato con attenzione in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal Roland Garros.

Roma trattiene il fiato

Il pubblico del Foro Italico continua a sostenere Sinner con entusiasmo, ma la sensazione è che qualcosa oggi non abbia funzionato come al solito. Resta ora da capire se si sia trattato soltanto di un momento di affaticamento legato alla semifinale contro Medvedev o di un campanello d’allarme più serio in vista del finale di stagione sulla terra rossa.

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Ultimo Aggiornamento: 15/05/2026 23:09

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