
La tragedia ha cambiato il significato di un appuntamento che avrebbe dovuto celebrare la storia e la cultura. Una serata televisiva preparata da tempo, ambientata in uno dei luoghi più simbolici di Roma, è stata fermata dopo un incidente mortale avvenuto proprio durante i lavori necessari alla realizzazione dell’evento. La decisione è arrivata dopo la morte di un giovane lavoratore, lasciando spazio al dolore e alla riflessione.
A poche ore dalla notizia, anche Alberto Angela ha scelto di intervenire pubblicamente. Il divulgatore ha affidato ai social un messaggio nel quale racconta la decisione di rinviare la trasmissione e soprattutto la sensazione provocata dalla morte di Andrea Moretti, il giovane rimasto vittima dell’incidente. “Andrea aveva l’età dei miei figli. E questo mi ha scosso. Non lo conoscevo, ma è come se mi fosse familiare”.
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La Rai rinvia l’evento dedicato a Cesare
La serata-evento dedicata a Cesare era prevista su Rai1 domenica 27 settembre, con il Colosseo come scenario. Dopo il grave incidente verificatosi nel cantiere impegnato nei lavori per il nuovo impianto di illuminazione dell’anfiteatro, la Rai ha deciso di interrompere le attività legate alla produzione e di rinviare la trasmissione.
In una nota, l’azienda ha comunicato “la sospensione delle attività di riprese” e il rinvio della “messa in onda dell’evento” a data da destinarsi. La Rai ha inoltre espresso il “profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari della vittima”.
La decisione è arrivata dopo la morte di Andrea Moretti, avvenuta a seguito dell’incidente nel cantiere del nuovo impianto di illuminazione del Colosseo. Il giovane aveva 22 anni.
La serata televisiva, dunque, non andrà in onda nella data inizialmente prevista. La nuova collocazione dell’evento non è stata indicata.

Il messaggio di Alberto Angela
Alberto Angela ha raccontato attraverso i social il momento in cui è stata presa la decisione di rinviare la serata. “Domenica prossima 27 settembre sarebbe dovuta andare in onda su Rai1 la serata evento dal Colosseo dedicata a Cesare. Dopo aver saputo della tragica scomparsa di Andrea Moretti, abbiamo deciso di rimandare tutto a data da destinarsi. È giusto così”.
Nel suo messaggio, Angela ricostruisce anche il contrasto tra la quotidianità di chi assisteva alla preparazione dell’evento e quella del giovane lavoratore, improvvisamente interrotta: “La scorsa notte, mentre tutti noi eravamo impegnati nella vita di tutti i giorni, la sua si è improvvisamente spenta. Proprio nel Colosseo”.
Il riferimento al luogo della tragedia assume un peso particolare nelle parole del divulgatore, che sottolinea come l’anfiteatro romano, simbolo della storia della capitale, sia diventato teatro di una vicenda che riguarda invece il presente e la sicurezza sul lavoro.

«Nessun lavoro dovrebbe costare la vita»
Angela ha spiegato di non aver conosciuto personalmente Andrea Moretti, ma di aver letto delle sue passioni e dei suoi progetti. “Non lo conoscevo, ma come voi ho letto delle sue passioni, dei suoi progetti, dei suoi sogni. A 22 anni se ne hanno tanti. Hai la vita davanti. La sua si è spezzata mentre stava lavorando”.
Da qui nasce la riflessione sulla sicurezza e sul valore della vita di chi lavora. “E questo ci impone di ricordare quanto ogni vita sia preziosa e debba essere protetta”.
Nel messaggio il Colosseo diventa anche il punto di partenza per una considerazione più ampia: “Il Colosseo, simbolo universale della storia di Roma, racconta una civiltà costruita da generazioni di donne e uomini, ma ieri sera con questa tragedia ci ricorda un fatto purtroppo molto attuale: nessun lavoro dovrebbe costare la vita”.
Poi il riferimento più personale alla giovane età della vittima: “Andrea aveva l’età dei miei figli. E questo mi ha scosso. Non lo conoscevo, ma è come se mi fosse familiare”.
La Rai ha quindi scelto di sospendere le riprese e rinviare la serata dedicata a Cesare, mentre il ricordo di Alberto Angela si concentra sulla morte di Andrea Moretti e sulla necessità di non perdere di vista il valore della vita e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’evento televisivo è rinviato a una data ancora da stabilire.


