Vai al contenuto

Bambino preso a sassate e bottigliate, orrore in pieno giorno

Pubblicato: 22/05/2026 11:51

Momenti di paura nel primo pomeriggio di mercoledì 20 maggio al Parterre, area verde pubblica alle porte del centro cittadino, dove un ragazzino di 11 anni è stato aggredito e rapinato della propria bicicletta da un senzatetto.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane si trovava insieme ad alcuni amici nella zona di viale Carducci quando un uomo avrebbe iniziato a lanciare sassi contro il gruppo. Poco dopo, il clochard avrebbe colpito il minorenne con una bottiglia di vetro mentre era in sella alla sua bici, facendolo cadere a terra.

Approfittando della situazione, l’aggressore si sarebbe impossessato della mountain bike del ragazzino per poi fuggire.

La fuga con la bicicletta rubata

L’uomo si è allontanato a bordo della bicicletta, una Rockrider rossa del valore di circa 250 euro acquistata appena tre mesi fa dai genitori della vittima.

Gli amici dell’undicenne hanno tentato di inseguirlo fino a piazza della Repubblica, ma il rapinatore è riuscito a far perdere le proprie tracce infilandosi tra le auto.

Alcuni testimoni, notando la concitazione della scena, hanno allertato il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, senza però riuscire a rintracciare il responsabile nell’immediatezza.

Il racconto della madre

A denunciare pubblicamente l’accaduto è stata la madre del ragazzo, Valeria Bagarolo, titolare della cartoleria “L’Araba Fenice”.

«Al di là della bici, il problema è che mio figlio poteva farsi davvero male. Quell’angolo del Parterre è diventato pericoloso», ha spiegato la donna.

Secondo il suo racconto, il figlio, dopo essere stato colpito, avrebbe avuto la lucidità di abbandonare la bicicletta e allontanarsi a piedi.

«È stato molto intelligente. Se avesse tentato di ripartire probabilmente sarebbe stato raggiunto», ha aggiunto.

Il riconoscimento e la denuncia

Ventiquattro ore dopo l’episodio, nella giornata di giovedì 21 maggio, alcuni degli stessi ragazzini coinvolti hanno riconosciuto al Parterre l’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione.

Dopo averlo individuato, hanno contattato nuovamente il 112, fornendo indicazioni precise agli agenti intervenuti sul posto.

L’uomo, descritto come uno straniero di circa 40 anni, è stato fermato e identificato dalla polizia. Durante gli accertamenti avrebbe negato ogni coinvolgimento nella rapina.

Nonostante ciò, sulla base del riconoscimento effettuato dalla vittima e dai testimoni, nei suoi confronti è stata presentata una denuncia da parte dei genitori dell’undicenne.

La bicicletta non è stata ancora ritrovata

Al momento la mountain bike rubata non è stata recuperata.

La madre del ragazzo ha diffuso sui social la fotografia del mezzo nella speranza che qualcuno possa riconoscerlo e fornire informazioni utili alle indagini.

Le forze dell’ordine proseguono gli accertamenti per chiarire tutti i dettagli dell’episodio e rintracciare la bicicletta sottratta al giovane.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 22/05/2026 12:30

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure