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Guerra in Iran, Casa Bianca, Trump senza freni sull’Oman: “Se non accetta li faremo saltare in aria”

Pubblicato: 27/05/2026 17:15

La trattativa tra Stati Uniti e Iran resta appesa allo Stretto di Hormuz. La tv di Stato iraniana ha diffuso una presunta bozza di memorandum che prevede la riapertura del traffico commerciale entro 30 giorni, la gestione congiunta con l’Oman e una risoluzione vincolante dell’Onu entro 60 giorni. Ma la Casa Bianca ha smentito duramente, invitando a non credere ai media statali iraniani. Intanto i Pasdaran avvertono che Hormuz resta vietato ai Paesi ostili, mentre Israele conferma l’uccisione del capo militare di Hamas Mohammed Odeh e proseguono i raid in Libano.

20.37 – Trump senza freni sull’Oman
“Nessuno controllerà lo Stretto di Hormuz, sono acque internazionali. Lo Stretto sarà aperto a tutti”. Lo ha detto Donald Trump rispondendo a chi gli chiedeva se avrebbe accettato uno Stretto controllato da Iran e Oman. “L’Oman si comporterà bene, altrimenti dovremo farli saltare in aria”, ha aggiunto il presidente.

16:47 – Casa Bianca smentisce Teheran La Casa Bianca ha respinto la ricostruzione diffusa dai media statali iraniani sulla presunta bozza di accordo con Washington. “Nessuno dovrebbe credere alle notizie diffuse dai media statali iraniani. È una completa invenzione”, ha fatto sapere l’amministrazione americana, mentre resta alta la tensione intorno allo Stretto di Hormuz.

16:30 – Trump convoca il gabinetto Donald Trump presiederà alle 11 ora americana, le 17 in Italia, una riunione di gabinetto alla Casa Bianca. L’incontro era inizialmente previsto a Camp David, ma è stato spostato per ragioni meteorologiche. Al centro ci saranno anche i negoziati con l’Iran.

16:25 – Incendio all’aeroporto Khomeini Secondo i media iraniani, un incendio è scoppiato in un edificio amministrativo dell’aeroporto internazionale Imam Khomeini, vicino a Teheran. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle cause.

16:11 – Teheran tratta con l’Oman su Hormuz L’Iran e l’Oman stanno negoziando un nuovo meccanismo per il transito delle navi nello Stretto di Hormuz. Ali Bagheri ha spiegato che le procedure saranno “completamente diverse” rispetto al periodo precedente al conflitto con gli Stati Uniti.

15:26 – Bozza iraniana su Hormuz Secondo l’agenzia iraniana Mizan, la bozza di memorandum prevederebbe la revoca del blocco navale americano, il ripristino del traffico commerciale nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni e la gestione congiunta tra Iran e Oman. L’accordo, se raggiunto, dovrebbe poi essere sostenuto da una risoluzione dell’Onu entro 60 giorni.

15:23 – Ipotesi risoluzione Onu La tv iraniana Irib sostiene che un eventuale accordo tra Washington e Teheran dovrebbe essere trasformato entro 60 giorni in una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

14:18 – Pasdaran: Hormuz vietato ai Paesi ostili La Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha chiarito che il transito nello Stretto di Hormuz resta vietato alle navi appartenenti a Paesi considerati ostili.

13:04 – Continuano i contatti indiretti Teheran conferma che i contatti indiretti con gli Stati Uniti proseguono. Ali Bagheri ha però escluso che le scorte iraniane di uranio arricchito siano all’ordine del giorno del negoziato.

12:15 – Tajani: serve accordo Washington-Teheran Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito la situazione ancora “tesa” e ha ribadito la necessità di un accordo tra Iran e Stati Uniti. “Sono preoccupato per Hormuz e per le conseguenze economiche”, ha detto.

07:42 – Israele conferma morte capo Hamas Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato l’uccisione di Mohammed Odeh, nuovo capo dell’ala militare di Hamas, colpito a Gaza City. Katz ha parlato di “brillante esecuzione” e ha promesso che tutti i responsabili del 7 ottobre saranno eliminati.

00:01 – Raid israeliani in Libano Sono 31 i morti e 40 i feriti nei raid israeliani nel sud del Libano, secondo il ministero della Salute di Beirut citato da Al Jazeera. Gli attacchi hanno colpito diverse località nel Libano meridionale.

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Ultimo Aggiornamento: 27/05/2026 20:38

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