Vai al contenuto

Drone russo sulla Romania, la guerra sfiora la Nato. Romania pensa ad attivare l’articolo 4

Pubblicato: 29/05/2026 18:50

La guerra tra Ucraina e Russia torna a spingersi fino al confine della Nato. Nella notte un drone russo è entrato nello spazio aereo della Romania e si è schiantato sul tetto di un condominio a Galati, nel sud-est del Paese, provocando un incendio e il ferimento di due persone. Bucarest ha parlato di “grave e irresponsabile escalation” e ha informato gli alleati, chiedendo di accelerare il trasferimento di capacità anti-drone sul proprio territorio. L’episodio è avvenuto mentre Mosca colpiva nuovamente l’area portuale di Izmail, nella regione ucraina di Odessa, uno dei punti strategici del traffico sul Danubio e un bersaglio frequente degli attacchi russi. Nelle stesse ore, secondo la Marina ucraina, droni russi hanno danneggiato anche una nave mercantile diretta in Turchia, partita da Odessa: a bordo è scoppiato un incendio e due membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Il Cremlino esclude l’Europa come mediatrice nel conflitto ucraino, poiché direttamente coinvolta nel conflitto.

La Nato ha condannato l’imprudenza di Mosca e ha annunciato il rafforzamento delle proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni. Crosetto: attacco non tollerabile. Sul piano diplomatico resta aperto anche il dossier dell’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, da Cipro, ha ribadito che occorre cominciare ad aprire i tavoli sui vari settori, ma ha richiamato Kiev al nodo delle riforme e della lotta alla corruzione. Tajani ha spiegato di aver concordato con il presidente Volodymyr Zelensky una partecipazione della Guardia di Finanza per aiutare l’Ucraina a contrastare il fenomeno, ricordando però che anche i Balcani restano candidati da anni all’ingresso nell’Ue e vanno considerati una priorità.

18:50 – Romania pensa ad attivare l’articolo 4 della Nato
In seguito alla caduta di un drone russo nella città di Galați, che ha provocato il ferimento di due civili, la Romania sta valutando la possibilità di invocare l’Articolo 4 del Trattato Nato. Questo strumento politico consente a uno Stato membro di avviare consultazioni formali con gli alleati in caso di minaccia alla propria integrità territoriale o sicurezza, differenziandosi dall’Articolo 5 poiché non comporta un intervento militare automatico, ma mira a definire una risposta strategica comune o misure di deterrenza. Nonostante l’incidente sia stato definito senza precedenti per il territorio romeno e la Nato abbia condannato la sconsideratezza di Mosca, le autorità di Bucarest non hanno ancora formalizzato la richiesta, mentre il Segretario Generale Mark Rutte ha ribadito l’impegno dell’Alleanza a difendere ogni centimetro del territorio alleato potenziando la difesa aerea sul fianco orientale.

12.00 Meloni: “Atto gravissimo”
“Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al governo e a tutto il popolo romeno”. Così la premier Giorgia Meloni.

09:26 – Il Cremlino esclude l’Europa come mediatrice nel conflitto ucraino
Mosca respinge categoricamente l’ipotesi di un ruolo di mediazione europeo nella crisi con Kiev. Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha chiarito durante un incontro con la stampa che l’Europa è ormai un attore attivo nel conflitto, essendosi schierata apertamente a supporto dell’Ucraina. Secondo quanto riportato dall’agenzia Interfax, Peskov ha sottolineato che le armi fornite dai paesi europei vengono utilizzate direttamente contro le forze russe, una realtà che l’intelligence di Mosca non può ignorare e che, di fatto, squalifica l’Europa da qualsiasi futuro tavolo di trattative in veste di arbitro neutrale.

08:53 – Crosetto: condanna per drone russo, non tollerabile
“Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata”. Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirut e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza – continua Crosetto – di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”.

08:27 – Von der Leyen: con drone Russia ha superato un altro limite
“La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite. Un’incursione di droni russi ha colpito un’area densamente popolata in Romania, ferendo dei civili. Sul territorio dell’Unione europea. Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto sul nostro confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un ventunesimo pacchetto di sanzioni”, aggiunge.

07:32 – Raid su un impianto industriale russo a Volgograd, un morto
Un uomo è morto e una donna è rimasta ferita in un attacco con droni ucraini contro un impianto di fibre sintetiche a Volzhsky, nella regione russa di Volgograd. Un’altra persona è rimasta ferita quando un drone ha colpito un edificio residenziale nella stessa zona. Il governatore regionale Andrei Bocharov ha parlato di “attacco terroristico notturno” e ha riferito che la vittima, un uomo di 60 anni, si trovava nello stabilimento. Una donna di 55 anni è stata ricoverata in gravi condizioni, mentre un’altra persona è stata soccorsa sul posto senza bisogno di ricovero.

07:27 – La Nato condanna Mosca e annuncia nuove difese
La Nato ha dichiarato che continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce dopo lo schianto di un drone russo sul tetto di un condominio di dieci piani a Galati, nel sud-est della Romania. L’episodio è avvenuto durante un attacco notturno russo contro la vicina Ucraina, lungo una fascia di confine già esposta da mesi alla pressione militare di Mosca. “Condanniamo l’imprudenza della Russia e la Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni”, ha scritto un portavoce dell’Alleanza su X.

06:54 – Nuovo attacco russo su Zaporizhzhia, due feriti
Un nuovo attacco russo ha colpito Zaporizhzhia, in Ucraina, provocando danni ad alcune abitazioni e il ferimento di due persone. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov. Non è ancora chiaro quale tipo di arma sia stato utilizzato da Mosca, ma durante la notte era stata segnalata la minaccia di droni nella regione, mentre al mattino era stata indicata anche la possibilità dell’impiego di bombe guidate KAB. Le prime esplosioni, secondo le autorità locali, sono state udite già intorno alle 4:15.

06:43 – Mosca: abbattuti nella notte 208 droni ucraini
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le proprie difese aeree hanno abbattuto nella notte 208 droni ucraini. La notizia è stata riportata da Interfax. Il dato, diffuso da Mosca, arriva nel pieno di una nuova fase di intensificazione degli attacchi incrociati, con la Russia che continua a colpire infrastrutture ucraine e Kiev che rivendica o lascia filtrare operazioni sempre più profonde contro obiettivi industriali, energetici e logistici in territorio russo.

06:40 – Droni russi danneggiano una nave turca partita da Odessa
La Marina ucraina ha affermato che un attacco con droni russi ha provocato un incendio a bordo di una nave mercantile diretta in Turchia, partita dal porto ucraino di Odessa. Secondo Kiev, la Federazione Russa avrebbe condotto un attacco mirato contro una nave battente bandiera di Vanuatu ma di proprietà turca. Due membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. L’episodio conferma la crescente pressione russa sulle rotte commerciali del Mar Nero e del Danubio, già al centro della guerra economica e logistica attorno ai porti ucraini.

06:39 – Bucarest parla di grave escalation e informa la Nato
Il ministero degli Esteri rumeno ha definito “una grave e irresponsabile escalation” l’ingresso nello spazio aereo della Romania di un drone russo, poi precipitato su un edificio residenziale a Galati, provocando il ferimento lieve di due persone. Bucarest ha fatto sapere di aver informato gli alleati e il Segretario generale della Nato, chiedendo che vengano adottate misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone in Romania. Il caso riporta al centro il rischio di incidenti diretti tra Mosca e un Paese membro dell’Alleanza atlantica.

03:24 – Droni sull’area portuale di Izmail, colpita la regione di Odessa
Alcuni droni hanno attaccato l’area del porto di Izmail, nella regione ucraina di Odessa, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Uno degli apparecchi si è impigliato nei cavi dell’alta tensione, causando una temporanea interruzione dell’energia elettrica in cinque villaggi. Izmail, vicino al confine con la Romania, ospita il più grande porto ucraino sul Danubio ed è da tempo uno degli obiettivi strategici più colpiti da Mosca, perché rappresenta una via essenziale per l’export e la tenuta economica dell’Ucraina.

02:30 – Aiea: comunicazioni interrotte alla centrale nucleare di Zaporizhzhia
L’Aiea ha segnalato un’interruzione delle comunicazioni presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’impianto ha perso sia la linea telefonica fissa sia la connessione internet per circa dodici ore il 27 maggio, registrando la più lunga interruzione di questo tipo dall’inizio dell’invasione russa su vasta scala. La centrale resta uno dei punti più sensibili del conflitto, perché si trova in un’area occupata dalla Russia ma formalmente appartenente all’Ucraina, con rischi costanti per la sicurezza nucleare.

02:25 – Drone russo su un condominio in Romania, due feriti a Galati
Un drone russo ha colpito un condominio a Galati, in Romania, Paese membro della Nato. Lo ha riferito il ministero della Difesa rumeno, spiegando che nella notte tra il 28 e il 29 maggio la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, in prossimità del confine fluviale con la Romania. Uno dei droni è entrato nello spazio aereo rumeno, è stato seguito dai radar fino alla parte meridionale della città e si è schiantato sul tetto di un edificio residenziale, provocando un incendio. I servizi di emergenza hanno precisato che due persone sono rimaste ferite.

02:18 – In Romania trovato un drone senza carica esplosiva
Un drone senza carica esplosiva è stato trovato in Romania, secondo quanto riportato dalle televisioni locali. Il ritrovamento si inserisce nella stessa notte di tensione lungo il confine con l’Ucraina, dove gli attacchi russi contro le infrastrutture portuali e civili della regione di Odessa hanno avuto ricadute dirette anche sul territorio rumeno. Le autorità di Bucarest stanno verificando la dinamica degli episodi e il possibile collegamento con la nuova ondata di raid russi lungo il Danubio.

00:20 – Droni ucraini contro infrastrutture energetiche nella regione di Volgograd
I sistemi di difesa russi hanno abbattuto droni ucraini diretti contro infrastrutture energetiche e civili nella regione di Volgograd, secondo quanto riferito dall’agenzia Interfax citando il governatore Andrei Bocharov. Un condominio sarebbe stato colpito, ma in una prima fase non erano state segnalate vittime. La regione ospita una grande raffineria gestita dalla compagnia energetica russa Lukoil ed è considerata un’area sensibile per la logistica e l’approvvigionamento energetico russo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 29/05/2026 18:56

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure