
La ferita per l’ennesima esclusione dell’Italia dal Mondiale è ancora aperta, ma Gianluigi Donnarumma guarda già avanti e chiama a raccolta tutto il gruppo azzurro. Dal ritiro di Coverciano, dove la Nazionale prepara le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia sotto la guida del commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, il capitano azzurro ha parlato del momento difficile vissuto dal calcio italiano e della necessità di ripartire con entusiasmo e senso di responsabilità.
«La mancata qualificazione al Mondiale è stata una mazzata incredibile», ha ammesso il portiere del Manchester City, spiegando di aver subito dato la propria disponibilità a Baldini. «Da capitano mi sono sentito in dovere di chiamarlo. Anche molti compagni sarebbero venuti volentieri perché c’è tanta voglia di riportare l’Italia dove merita».
«Voglio essere un esempio per i giovani»
Donnarumma ha sottolineato l’importanza del nuovo gruppo di giovani convocati da Baldini, ribadendo il desiderio di rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni. «Spero di essere un esempio per questi ragazzi. Alcuni di loro sono davvero forti e potranno dare una mano importante alla Nazionale nei prossimi anni».
Il portiere azzurro ha poi parlato anche del futuro della panchina italiana. Alla domanda sulla possibilità di affidare la Nazionale a un commissario tecnico straniero, Donnarumma non ha chiuso alcuna porta. «Non spetta a me decidere, ma non avrei alcun problema. Chiunque arriverà dovrà però dare tutto per questa maglia e per questa Nazionale».
Apertura alle Olimpiadi del 2028
Tra i temi affrontati anche la possibilità di partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, qualora l’Italia riuscisse a qualificarsi. Donnarumma si è detto disponibile a mettersi ancora una volta al servizio della maglia azzurra.
«Per l’Italia farei qualsiasi cosa. Se il commissario tecnico dovesse ritenermi utile come capitano della squadra olimpica, sarebbe un onore». Parole che confermano il forte legame del portiere con la Nazionale, nonostante la delusione per l’ennesima assenza dell’Italia dalla Coppa del Mondo.
Proprio sul Mondiale ormai alle porte, Donnarumma ha confessato che seguirà poco la competizione. «Farò il tifo per i miei compagni del City, ma credo che staccherò completamente la spina. Ripartirò soltanto dal 20 luglio», ha concluso con un sorriso amaro.


