
Un malore improvviso si è rivelato fatale per un turista veneto di 78 anni nel primo pomeriggio di domenica 31 maggio 2026. La vittima è Enrico Poretto, residente a Schiavon, in provincia di Vicenza, colto da un collasso lungo il sentiero che scende verso la spiaggia di San Michele, nel comune di Sirolo, in provincia di Ancona. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile e i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso sul posto.
La famiglia si trovava a Sirolo per una vacanza e aveva trascorso insieme la mattinata. Al momento del rientro verso l’appartamento che occupavano in paese, Poretto aveva scelto un percorso diverso rispetto agli altri familiari. Non vedendolo arrivare entro i tempi previsti, i congiunti hanno contattato il numero unico per le emergenze 112, dando il via alla macchina dei soccorsi.
L’intervento dei soccorsi

La risposta delle squadre di emergenza è stata immediata. Sul sentiero sono giunti i sanitari del 118 con l’eliambulanza, l’automedica proveniente da Osimo, i volontari della Croce Gialla di Camerano e gli agenti della polizia locale di Sirolo. Il personale medico ha avviato senza indugio le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguendole a lungo nel tentativo di salvare la vita all’uomo. La natura impervia del sentiero non ha reso agevole l’intervento, ma i soccorritori hanno operato con la massima rapidità possibile date le circostanze.
Tutti gli sforzi compiuti dal personale sanitario si sono purtroppo rivelati vani. I medici intervenuti sul posto hanno dovuto constatare ufficialmente il decesso di Enrico Poretto. Le cause precise del malore cardiaco o di altra natura che lo ha colpito restano al momento da accertare con esattezza. La Riviera del Conero, rinomata meta turistica delle Marche, è stata teatro di una tragedia che ha sconvolto la famiglia del turista veneto e la comunità locale.


