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Strage al mercato in Sudan: drone colpisce i civili, almeno 11 morti

Pubblicato: 06/06/2026 22:47

Nuova tragedia nel conflitto che da oltre tre anni devasta il Sudan. Un attacco con drone ha colpito un affollato mercato nel centro del Paese, provocando la morte di almeno 11 civili e il ferimento di decine di persone. Il bilancio, già pesante, potrebbe aggravarsi ulteriormente nelle prossime ore a causa delle gravi condizioni di alcuni feriti.
L’episodio conferma il progressivo peggioramento della situazione umanitaria in Sudan, dove la guerra tra esercito regolare e forze paramilitari continua a colpire duramente la popolazione civile.

L’attacco nel Nord Kordofan

Secondo quanto riferito dall’organizzazione per i diritti umani Emergency Lawyers, il drone ha preso di mira il principale mercato della città di Abu Zaeima, nella regione del Nord Kordofan, un’area attualmente sotto il controllo delle Forze di supporto rapido (Rsf).

L’esplosione ha investito una zona particolarmente frequentata, causando numerose vittime tra commercianti e residenti che si trovavano nel mercato al momento dell’attacco. Diverse persone sono state trasportate negli ospedali della zona, molti dei quali operano già in condizioni estremamente difficili a causa della guerra.

Nessuna rivendicazione

Al momento non è stato possibile stabilire con certezza chi abbia condotto il raid. Né l’esercito sudanese né le Forze di supporto rapido hanno commentato l’accaduto o rivendicato l’operazione.

L’incertezza sull’origine dell’attacco riflette la complessità di un conflitto che negli ultimi mesi ha visto un crescente utilizzo di droni, bombardamenti e attacchi aerei in diverse aree del Paese.

Una guerra che dura dal 2023

Il Sudan è precipitato nel caos nell’aprile del 2023, quando è esploso il conflitto tra le forze armate guidate dal generale Abdel Fattah al-Burhan e le Forze di supporto rapido comandate da Mohamed Hamdan Dagalo, noto come Hemedti.

Da allora il Paese è diventato teatro di una delle più gravi crisi umanitarie al mondo. Milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre la scarsità di cibo, medicinali e servizi essenziali continua a peggiorare la situazione in numerose regioni.

Cresce il numero delle vittime civili

Le organizzazioni internazionali denunciano da tempo il crescente numero di vittime civili causate dagli scontri e dagli attacchi contro aree abitate. Mercati, ospedali, scuole e infrastrutture civili sono finiti più volte nel mirino durante i combattimenti.

L’attacco di Abu Zaeima rappresenta l’ennesimo episodio di una guerra che continua a colpire soprattutto la popolazione, mentre la comunità internazionale fatica a trovare una soluzione diplomatica capace di fermare il conflitto e alleviare la crisi umanitaria che sta travolgendo il Sudan.

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