
È il secondo e ultimo giorno di voto per i ballottaggi delle amministrative 2026, che coinvolgono 42 comuni sopra i 15mila abitanti, compresi sei capoluoghi di provincia. L’attenzione degli osservatori politici è concentrata soprattutto sulle sfide di Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani, chiamate a offrire indicazioni sugli equilibri nazionali. In Sardegna, intanto, si vota per il primo turno delle comunali in 148 centri.
Lovati, però, a Vigevano non era un candidato qualunque. Avvocato penalista noto soprattutto per essere stato il legale di Andrea Sempio, l’attuale indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia), aveva deciso di trasformare la notorietà televisiva e giudiziaria in consenso politico. Tuttavia, l’esperimento, almeno per ora, non sembra essere riuscito.
19.15 Elly Schlein contro Giorgia Meloni
“Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci. Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani. Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta. Al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e le sindache eletti!”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.

18.50 Youtrend: «A Vigevano il 41% degli elettori di Vannacci vota per il candidato di FI»
Alle elezioni amministrative a Vigevano il candidato di Futuro Nazionale Fulvio Suvilla aveva preso il 14% al primo turno, restando fuori dal ballottaggio. Secondo l’analisi dei flussi elettorali a cura di Youtrend, oltre la metà dei suoi elettori del primo turno (il 52%) ha scelto di non tornare alle urne al secondo turno. Tra chi ha votato al ballottaggio, invece, la maggioranza ha optato per Paolo Previde Massara, il neoeletto sindaco, sostenuto da Forza Italia. Per lui ha votato il 41% degli elettori di Suvilla, mentre solo il 7% ha votato per Rossella Buratti, candidata del campo largo. Per quanto riguarda l’altro candidato del centrodestra – Riccardo Ghia, sostenuto da Lega, FdI e Noi Moderati, che aveva ottenuto il 21% al primo turno – i flussi mostrano una situazione diversa. In questo caso, l’81% dei suoi elettori ha votato Previde Massara al secondo turno, mentre il 4% ha scelto la candidata del campo largo e il 15% si è astenuto.
18.00 Youtrend: su 118 comuni 50 a sinistra, 40 a destra, 28 ai civici
Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 comuni con più di 15 mila abitanti al voto per le amministrative 2026 il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
17.27 Meloni parla dopo le elezioni
“Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento”. Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori – aggiunge la leader di FdI -. Avanti così, con serietà e concretezza”.
17.20 Nei capoluoghi è pareggio
Ai ballottaggi delle amministrative 2026 il centrodestra vince in 3 capoluoghi su 6 (Arezzo, Lecco e Macerata) e il centrosinistra negli altri 3 (Agrigento, Chieti e Trani). Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, secondo le elaborazioni di Youtrend il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.
17.02 Centrodestra strappa il sindaco a Lecco
Il centrodestra strappa il sindaco di Lecco al centrosinistra. Quando resta da scrutinare una sola sezione, il vantaggio di Filippo Boscagli (centrodestra) al 51,92% è incolmabile.

16.50 Trani, vittoria sul filo del rasoio
A Trani si sono confrontati Marco Galiano, sostenuto dal Pd ma non dal M5S, e Angelo Guarriello per il centrodestra. Nettissimo il calo dei votanti: ha votato il 50,46% degli aventi diritto, 15 punti in meno rispetto a due settimane fa. Lo scrutinio è alle battute finali, mancano poche sezioni, e il candidato del centrosinistra, con oltre il 51% dei voti, sta già festeggiando dinanzi al suo comitato
16.38 Legnigni verso la vittoria
Con oltre un terzo delle sezioni scrutinate, Giovanni Legnini si avvia all’elezione a sindaco di Chieti. Secondo i dati forniti da Eligendo, l’ex vicepresidente del Csm – che al primo turno era al 47,2% – è al 52,61%. Il suo avversario, Cristiano Sicari, che al ballottaggio è sostenuto in apparentamento anche da Mario Colantonio e Alessandro Carbone, è fermo al 47,39%.

16.30 In Emilia-Romagna la rivincita del centrodestra
Il centrodestra si prende una parziale rivincita, in Emilia-Romagna, vincendo i ballottaggi a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara) dopo che il Pd e i suoi alleati si erano assicurati, al primo turno, i Comuni di Imola, Faenza e Cervia. In questa tornata elettorale, in regione, non erano chiamati al voto capoluoghi di provincia. A Vignola il nuovo sindaco è Angelo Pasini che riporta la cittadina delle ciliegie al centrodestra, superando nettamente (con il 63%) la sindaca uscente Emilia Muratori. Comacchio rimane al centrodestra, ma cambia sindaco visto che l’uscente Pierluigi Negri (a cui il centrodestra aveva revocato il sostegno) era arrivato terzo al primo turno: il nuovo sindaco è Samuele Bellotti che, con il 57%, ha superato Walter Cavalieri Foschini del centrosinistra.
16.20 Vigevano resta al centrodestra, Previde Massara nuovo sindaco
Resta governata dal centrodestra, così come accade dal 2000, Vigevano, il comune più popoloso con i suoi 62mila abitanti chiamato al voto in Lombardia per il ballottaggio: il nuovo sindaco è Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla civica Lab27029, che ha ottenuto il 57,3% dei voti. Sconfitta quindi Rossella Buratti, candidata sostenuta da tutto il campo largo ferma al 42,6% dei voti, che era stata la più votata al primo turno con il 34,3%. Molto bassa l’affluenza che si è fermata al 45,54% contro il 52,03% del primo turno.
16.07 Youtrend: ad Arezzo vince Comanducci candidato del centrodestra
“Marcello Comanducci, candidato del centrodestra è eletto sindaco di Arezzo”. Lo scrive Youtrend sui social.
16.05 Youtrend: ad Agrigento vince Sodano, il candidato del centrosinistra
“Michele Sodano, candidato del centrosinistra è eletto sindaco di Agrigento”. Lo riporta Youtrend sui social.

15.50 Destra avanti a Macerata
A quasi metà delle sezioni scrutinate, a Macerata è in vantaggio Parcaroli (52,5%) sul candidato di centrosinistra Tittarelli (47,5%).
15.38 Testa a testa a Lecco
Con le prime 5 sezioni scrutinate, sembra si vada verso un clamoroso testa a testa a Lecco: il candidato del centrosinistra Gattinoni è leggermente avanti con il 50.4% sul rivale Boscagli (49,6%).
15.25 Arezzo, avanti Comanducci
Primi dati in arrivo da Arezzo: il candidato sindaco di centrodestra Comanducci è avanti con il 54.9% delle preferenze, il candidato di sinistra Ceccarelli è al 45,1%.
15.20 Primi dati: affluenza in calo
L’affluenza ai ballottaggi, quando sono arrivate circa la metà delle sezioni, è del 54,16%. Al primo turno – allo stesso momento del conteggio – era al 62,37%. Dunque si va verso un calo di 8 punti percentuali.
15.00 Chiusi i seggi
Chiusi i seggi in Italia, ha subito preso il via l’operazione di spoglio dei voti in tutti i Comuni chiamati alle urne. Non ci saranno exit pool da consultare, sarà necessario attendere le prime proiezioni ufficiali

Ore 13:33 – Il caso Arezzo e l’incognita Azione
Tra le partite più osservate di questa tornata c’è quella di Arezzo, dove il candidato del centrodestra Marcello Comanducci parte con un vantaggio di circa undici punti sullo sfidante del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. Un ruolo decisivo potrebbe però essere giocato dall’elettorato del candidato civico Marco Donati, sostenuto da Azione e fermatosi attorno al 20% al primo turno.
Donati non ha fornito indicazioni di voto ai propri sostenitori, confermando i rapporti freddi con il centrosinistra anche a livello locale. Un eventuale astensionismo di questo bacino elettorale potrebbe finire per favorire il candidato del centrodestra in una città già amministrata dall’area moderata con il sindaco uscente Alessandro Ghinelli.
Ore 12:59 – Affluenza in calo, Comacchio maglia nera
L’affluenza registrata alle 23 di domenica 7 giugno conferma una partecipazione piuttosto contenuta. Nei comuni chiamati al ballottaggio ha votato il 39,79% degli aventi diritto, un dato inferiore rispetto al 46,56% rilevato alla stessa ora durante il primo turno.
Tra i casi più significativi emerge quello di Comacchio, che fa segnare il dato più basso con il 28,39% dei votanti. Situazione opposta a Pompei, dove l’affluenza risulta la più alta tra i comuni al voto e ha già raggiunto il 47,57%. Numeri che evidenziano differenze territoriali marcate e smentiscono, almeno in questa tornata, il luogo comune di una partecipazione più elevata nelle regioni del Nord rispetto al Sud.


