
Una serata di sport e convivialità si è trasformata in tragedia a Peccioli, dove ha perso la vita Giuliano Pezzini, 61 anni, storico titolare del Caffè Pezzini di Lido di Camaiore. L’uomo è stato colto da un malore mentre partecipava alla “Notte dei Giganti”, manifestazione che ogni anno richiama centinaia di appassionati tra le colline della Valdera.
Pezzini aveva raggiunto Peccioli insieme alla moglie e ad alcuni amici per prendere parte alla camminata ludico-motoria prevista dall’evento. Durante il percorso, mentre affrontava la salita di San Lorenzo a Montecchio, si è improvvisamente sentito male. Cadendo a terra avrebbe battuto violentemente la testa e non ha più ripreso conoscenza.
Immediato l’intervento dei presenti, che hanno iniziato le manovre di primo soccorso in attesa dell’arrivo del 118. Sul posto sono intervenute l’automedica di Pontedera e un’ambulanza infermieristica della Misericordia di Peccioli. I sanitari hanno proseguito a lungo con le manovre di rianimazione avanzata, utilizzando anche il defibrillatore e somministrando farmaci salvavita. Nonostante circa quaranta minuti di tentativi, per il 61enne non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche carabinieri e polizia locale. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Pisa, dove l’autorità giudiziaria valuterà se disporre ulteriori accertamenti per chiarire con precisione le cause del decesso.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio sia a Peccioli che a Camaiore. L’amministrazione comunale di Peccioli ha espresso vicinanza alla famiglia con una nota ufficiale, mentre il sindaco di Camaiore ha manifestato il proprio dolore per la scomparsa di una figura molto conosciuta e apprezzata sul territorio.
Per oltre quarant’anni Giuliano Pezzini ha gestito l’attività di famiglia insieme alla sorella Ilaria e alla moglie Lucia, diventando un punto di riferimento per il quartiere del Secco e per tanti clienti. Descritto da chi lo conosceva come una persona solare, generosa e sempre pronta a coinvolgere gli altri, era noto anche per il suo impegno nell’organizzazione di iniziative sociali e ricreative.
Grande appassionato di calcio, tifoso della Juventus, amante della mountain bike e delle camminate, aveva contribuito negli anni anche alla rinascita della storica squadra di calcio del quartiere, impegnandosi nello sviluppo del settore giovanile.
Giuliano Pezzini lascia la moglie Lucia, il figlio Gabriele, di 22 anni, la sorella Ilaria e una comunità che oggi lo ricorda con affetto e commozione.


