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Molestie a una 16enne ad Avezzano, il gip scarcera il 21enne arrestato

Pubblicato: 09/06/2026 22:56

È stato rimesso in libertà il 21enne egiziano arrestato nei giorni scorsi ad Avezzano con l’accusa di aver molestato una ragazza di 16 anni. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto ma ha ritenuto non sussistenti i presupposti per la custodia cautelare in carcere, disponendo così la scarcerazione del giovane.

L’intervento dei carabinieri

L’episodio risale a venerdì scorso. Secondo la ricostruzione, una residente, richiamata dalle urla provenienti dalla strada, si è affacciata al balcone e avrebbe visto la minorenne a terra insieme al giovane.

La donna ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e ha ripreso la scena con il cellulare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Avezzano e della stazione di Trasacco, che hanno acquisito il video e proceduto all’arresto del 21enne.

La ragazza è stata soccorsa e affidata alle cure del pronto soccorso.

L’interrogatorio di garanzia

Nel corso dell’interrogatorio davanti al gip Mario Cervellino sarebbero emersi elementi che hanno portato il giudice a non confermare la misura cautelare in carcere.

Secondo quanto riferito dalla difesa, i due giovani si conoscevano da tempo e tra loro esisteva un rapporto di amicizia. L’avvocato Antonello Santilli ha spiegato che il suo assistito si è mostrato collaborativo, ricostruendo il rapporto con la ragazza e attribuendo un ruolo determinante all’abuso di alcol nella vicenda.

Il legale ha inoltre sottolineato che il giovane è incensurato, regolarmente residente in Italia, in possesso di un permesso di soggiorno e di un contratto di lavoro presso un autolavaggio della zona.

Indagini ancora aperte

La scarcerazione non conclude il procedimento. Le indagini proseguono per chiarire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.

La minorenne potrebbe essere nuovamente ascoltata dagli investigatori nelle prossime settimane, mentre gli inquirenti stanno raccogliendo ulteriori testimonianze e verificando tutti gli elementi disponibili, compresi i filmati acquisiti.

Tra le persone sentite vi sono anche alcuni residenti della zona. Uno di loro avrebbe riferito di aver visto i due ragazzi camminare insieme poco prima dei fatti e di aver avuto l’impressione che fossero sotto l’effetto dell’alcol.

Sarà l’attività investigativa, ancora in corso, a chiarire definitivamente la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità penali.

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