Vai al contenuto

Drone colpisce il museo della guerra di Crimea a Sebastopoli: “Distrutto il capolavoro di Roubaud”

Pubblicato: 11/06/2026 07:31

Nella notte l’Ucraina ha lanciato uno dei più vasti attacchi aerei degli ultimi mesi contro il territorio russo. Secondo il Ministero della Difesa di Mosca, sono stati impiegati 326 droni diretti verso 19 regioni della Federazione Russa, oltre che verso la Crimea occupata e il Mar Nero. Le autorità russe sostengono che tutti i velivoli siano stati intercettati.

Nonostante le dichiarazioni del Cremlino, alcune conseguenze degli attacchi sono state segnalate sul territorio. Nella regione di Samara, tre persone sono rimaste ferite e diverse strutture industriali hanno riportato danni, come riferito dal governatore Vyacheslav Fedorishchev.

Secondo il quotidiano indipendente Kyiv Independent, uno degli obiettivi colpiti sarebbe stata la raffineria di petrolio Kuybyshevskiy di Samara, situata a circa 800 chilometri dal confine ucraino. Immagini diffuse sui canali Telegram mostrerebbero un incendio sviluppatosi all’interno dell’impianto dopo il raid.

Un altro attacco avrebbe interessato la città di Cheboksary, nella repubblica russa della Ciuvascia, a circa mille chilometri dall’Ucraina. Stando alle informazioni diffuse da fonti indipendenti, un sito industriale impegnato nella ricerca e produzione tecnologica sarebbe stato colpito da missili lanciati dalle forze ucraine.

A confermare l’operazione è stato il presidente Volodymyr Zelensky, che ha parlato dell’impiego dei missili ucraini FP-5 Flamingo, una delle armi più avanzate sviluppate dall’industria militare di Kiev. Secondo il leader ucraino, il bersaglio era un impianto che produce componenti destinati a droni e missili utilizzati dall’esercito russo.

Nel frattempo, in Crimea, un drone avrebbe colpito il celebre museo panoramico “Difesa di Sebastopoli 1854-1855”, uno dei simboli storici della città. L’attacco ha provocato un vasto incendio che ha interessato l’edificio e causato danni gravissimi alla struttura museale.

Il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha parlato di un attacco deliberato contro il patrimonio culturale russo. Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto oltre 80 soccorritori e decine di mezzi, mentre il rogo è stato classificato di livello 4 su una scala di cinque.

Particolarmente colpito il celebre ciclorama di Sebastopoli, realizzato dall’artista russo Franz Roubaud tra il 1902 e il 1904. L’opera monumentale racconta uno degli episodi più significativi della Guerra di Crimea e rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della penisola. Secondo le autorità locali, il capolavoro sarebbe stato quasi completamente distrutto dalle fiamme.

Mentre proseguono gli attacchi a distanza tra Kiev e Mosca, sul fronte orientale continuano anche i combattimenti tradizionali. Nelle ultime 24 ore i bombardamenti russi nella regione di Donetsk hanno provocato almeno tre morti e sette feriti, mentre nella regione di Kharkiv una persona ha perso la vita e altre quindici sono rimaste ferite. Un bilancio che conferma come il conflitto continui a colpire duramente sia le infrastrutture strategiche sia la popolazione civile di entrambi i Paesi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure