
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky torna a spingere sulla strada della diplomazia e lancia una nuova proposta per favorire un confronto diretto con il presidente russo Vladimir Putin. L’obiettivo dichiarato è individuare una sede e un formato in grado di favorire decisioni concrete per mettere fine al conflitto in Ucraina.
Nel corso di una dichiarazione pubblica, Zelensky ha spiegato che Kiev avrebbe offerto più volte alla Russia la possibilità di organizzare un incontro ad alto livello in qualsiasi luogo ritenuto idoneo a discutere seriamente della fine della guerra.
Secondo il leader ucraino, tutte le aperture avanzate finora sarebbero però rimaste senza risposta positiva da parte del Cremlino. Putin, ha sottolineato Zelensky, non avrebbe accettato le proposte formulate per avviare un confronto diretto.
Il presidente ucraino ha inoltre rivelato che il tema è stato affrontato anche con gli alleati occidentali durante i recenti contatti diplomatici. In particolare, Kiev avrebbe discusso della questione con Stati Uniti e Francia valutando l’opportunità di un incontro con la Russia in occasione del G7.
Anche questa ipotesi, tuttavia, non avrebbe trovato il via libera di Mosca. Secondo quanto riferito da Zelensky, il presidente russo avrebbe scelto di non aderire all’iniziativa, impedendo così un possibile confronto nel contesto del vertice internazionale.
Per superare l’impasse diplomatica, il leader ucraino ha quindi avanzato una nuova proposta direttamente all’ex presidente americano Donald Trump, figura che continua a mantenere un ruolo centrale nel dibattito politico internazionale.
L’idea sarebbe quella di organizzare un incontro tra le parti negli Stati Uniti, in un contesto che, secondo Zelensky, renderebbe più difficile per Putin sottrarsi a un eventuale confronto, soprattutto se promosso con il coinvolgimento diretto di Trump.
“Vedremo cosa accadrà”, ha dichiarato il presidente ucraino, lasciando intendere che nelle prossime settimane potrebbero emergere nuovi sviluppi sul fronte diplomatico e sui tentativi di avviare negoziati concreti.
Zelensky ha infine avvertito che un eventuale nuovo rifiuto da parte della Russia potrebbe portare a un inasprimento della pressione internazionale su Mosca. Secondo Kiev, infatti, l’assenza di disponibilità al dialogo renderebbe necessarie ulteriori iniziative da parte della comunità internazionale per favorire una soluzione al conflitto.


