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Sara morta all’addio al nubilato, l’annuncio sull’amico e sull’autista è appena arrivato

Pubblicato: 18/06/2026 19:22

Sono stati rilasciati dalle autorità greche i due uomini che erano stati fermati dopo il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita Sara Ceccantini, la 37enne di Arezzo deceduta sull’isola di Mykonos durante una vacanza organizzata per il suo addio al nubilato.

La notizia è stata confermata da fonti vicine all’inchiesta. I due conducenti coinvolti nello schianto erano stati trattenuti per consentire agli investigatori di svolgere tutti gli accertamenti previsti dalla procedura greca.

Si tratta dell’amico italiano che era alla guida dell’auto sulla quale viaggiava Sara e del conducente greco dell’altro veicolo coinvolto nell’incidente. Entrambi sono stati sottoposti a controlli approfonditi prima della decisione di revocare il fermo.

Gli esami alcolemici effettuati sui due automobilisti hanno dato esito negativo, escludendo quindi l’assunzione di alcol alla guida. Le indagini, tuttavia, proseguono per chiarire con precisione le responsabilità e la dinamica dello scontro.

L’incidente si è verificato nella notte tra il 14 e il 15 giugno lungo una strada dell’isola di Mykonos. Sara si trovava in Grecia insieme ad alcune amiche per festeggiare gli ultimi giorni da nubile prima del matrimonio.

La donna avrebbe dovuto sposarsi nelle prossime settimane a Civitella in Val di Chiana con il compagno Luca. Poco prima dell’incidente lo aveva contattato telefonicamente per rassicurarlo e informarlo che stava rientrando in albergo.

Pochi minuti dopo, intorno alle 3 del mattino, si è verificato il violento impatto tra le due vetture. Secondo quanto riferito dal futuro marito, la collisione avrebbe colpito in modo particolarmente grave il lato destro dell’auto, proprio quello in cui era seduta Sara.

Nello schianto è rimasta gravemente ferita anche un’amica della vittima. La donna è stata trasferita in un ospedale di Atene, dove si trova ricoverata in terapia intensiva. Le sue condizioni vengono monitorate costantemente dai medici e, secondo le ultime informazioni, sarebbe vigile.

Nel frattempo le autorità greche proseguono gli accertamenti. Per oggi è prevista l’autopsia sul corpo della 37enne, mentre il rientro della salma in Italia potrebbe richiedere ancora alcuni giorni. I familiari, già presenti in Grecia, stanno seguendo da vicino tutte le procedure necessarie per riportare Sara a casa.

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