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G7, Vannacci difende Meloni: “Chi colpisce la Patria per attaccare il governo sbaglia bersaglio”

Pubblicato: 19/06/2026 17:48

Roberto Vannacci interviene nel dibattito politico seguito alle polemiche nate attorno alle presunte dichiarazioni del presidente americano Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il leader di Futuro Nazionale ha preso posizione con parole nette, sostenendo che gli attacchi rivolti alla premier finiscono inevitabilmente per colpire anche l’immagine dell’Italia.
Secondo Vannacci, al di là delle appartenenze politiche, il presidente del Consiglio rappresenta sempre il Paese e per questo non dovrebbe diventare il bersaglio di polemiche che rischiano di danneggiare il prestigio nazionale.

«Il presidente del Consiglio rappresenta l’Italia»

In una dichiarazione diffusa all’Adnkronos, Vannacci ha affermato di non condividere l’atteggiamento di chi, per contestare l’operato del governo, arriva a mettere in discussione la figura istituzionale del premier.

«L’Italia non può diventare terreno di scontro per calcoli di parte o convenienze politiche del momento», ha dichiarato, aggiungendo che il presidente del Consiglio rappresenta sempre la Nazione indipendentemente dal colore politico della maggioranza che governa.

Per il leader di Futuro Nazionale, i rapporti internazionali devono essere costruiti sulla base del rispetto reciproco e della difesa degli interessi nazionali, senza mettere in discussione la dignità delle istituzioni italiane.

La replica alle polemiche sulle parole di Trump

Vannacci ha affrontato anche la questione delle presunte dichiarazioni attribuite a Donald Trump. Pur sottolineando che resta da chiarire il contesto delle parole del presidente americano, l’ex generale ritiene che eventuali circostanze private non possano essere trasformate in uno strumento di attacco politico contro l’Italia.

Secondo il leader di Futuro Nazionale, utilizzare vicende personali o ricostruzioni controverse per colpire il presidente del Consiglio significa finire per danneggiare l’intera immagine del Paese.

«Quando qualcuno prova a trasformare una ricostruzione, vera o presunta, in un attacco all’immagine dell’Italia, noi sappiamo da che parte stare: dalla parte della Patria», ha affermato.

Le critiche all’Europa

Nella sua analisi, Vannacci ha però precisato di condividere alcune delle critiche rivolte all’Europa, in particolare riguardo alle politiche energetiche e alla gestione dell’immigrazione clandestina.

A suo giudizio, negli ultimi anni l’Unione Europea avrebbe adottato scelte che si sono rivelate fallimentari in diversi settori strategici, alimentando difficoltà economiche e problemi di sicurezza.

Pur distinguendo questo tema dalla vicenda che coinvolge Meloni e Trump, Vannacci ha ribadito che il confronto politico non dovrebbe mai tradursi in un danno all’immagine dell’Italia sulla scena internazionale.

«La Patria si difende»

Il leader di Futuro Nazionale ha concluso il suo intervento rivendicando una linea politica fondata sulla difesa della sovranità nazionale e del prestigio italiano.

«La Patria non si usa, non si svende, non si infanga. La Patria si onora, si serve, si difende», ha dichiarato, ribadendo che il suo movimento continuerà a sostenere una posizione di tutela degli interessi nazionali e delle istituzioni della Repubblica.

Parole che si inseriscono nel dibattito politico nato attorno al G7 e alle tensioni diplomatiche delle ultime ore, confermando come il tema dei rapporti tra Italia, Stati Uniti ed Europa continui a occupare il centro del confronto pubblico.

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