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Sorelle scomparse, quel particolare fondamentale sulla più piccola: cosa succede

Pubblicato: 19/06/2026 08:09

Proseguono le ricerche delle due sorelle scomparse a Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. In queste ore arriva un nuovo appello da parte della famiglia, diffuso attraverso l’Associazione Penelope Abruzzo, con l’obiettivo di raccogliere qualsiasi elemento possa risultare utile alle indagini e alle attività di ricerca.
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A parlare è Stefano Di Giacinto, padre di Sarah e Alisya, che in un video ha voluto richiamare l’attenzione su un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante. «Voglio ricordare che Sarah, la più piccola, è celiaca», ha dichiarato l’uomo, invitando chiunque possa aver notato particolari movimenti o acquisti riconducibili alla ragazza a segnalarli alle autorità competenti.

L’appello si concentra in particolare sui prodotti alimentari destinati alle persone affette da celiachia. Il padre delle due giovani ha infatti chiesto la collaborazione di commercianti ed esercenti della zona, sottolineando l’importanza di prestare attenzione a eventuali acquisti di alimenti specifici senza glutine.

«Voglio ricordare che Sarah, la più piccola, è celiaca», ha ribadito Stefano Di Giacinto nel messaggio diffuso tramite l’associazione. «Chiunque, nei vari negozi e negozietti, noti l’acquisto di prodotti senza glutine» è invitato a fornire informazioni che possano contribuire a fare luce sulla vicenda.

L’invito alla collaborazione

Il riferimento alla condizione di Sarah rappresenta un elemento concreto che, secondo la famiglia, potrebbe aiutare a individuare possibili tracce delle due sorelle. L’attenzione viene quindi rivolta soprattutto ai punti vendita che commercializzano alimenti specifici per persone celiache, nella speranza che qualche dettaglio possa emergere grazie alla memoria o all’osservazione di commercianti e cittadini.

L’appello si inserisce nel quadro delle ricerche in corso e punta a coinvolgere il maggior numero possibile di persone. La famiglia continua infatti a chiedere il sostegno della comunità e di chiunque possa essere entrato in contatto con le due ragazze o aver notato elementi utili alla loro individuazione.

Attraverso il video diffuso dall’Associazione Penelope Abruzzo, il padre delle giovani rinnova quindi l’invito a non sottovalutare alcun particolare. Anche un’informazione apparentemente marginale, come l’acquisto di prodotti alimentari senza glutine, potrebbe contribuire a orientare le verifiche e ad aiutare gli investigatori impegnati nella ricerca di Sarah e Alisya.

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