
Nuove opportunità di lavoro arrivano direttamente da Palazzo Chigi. La Presidenza del Consiglio ha infatti aperto un importante concorso pubblico destinato a rafforzare uno dei settori considerati strategici per il futuro della Pubblica amministrazione italiana. Si tratta di una selezione che mette a disposizione decine di posti a tempo indeterminato e che offre la possibilità di lavorare all’interno delle strutture che fanno capo al Governo guidato da Giorgia Meloni.
Le candidature resteranno aperte ancora per pochi giorni e l’iniziativa sta attirando l’attenzione di molti professionisti del settore digitale e della comunicazione, interessati a entrare nella Pubblica amministrazione con un contratto stabile e prospettive di crescita professionale.
I profili ricercati da Palazzo Chigi
Il bando riguarda l’assunzione di 130 specialisti del digitale, destinati a rafforzare il Dipartimento per la trasformazione digitale, la struttura che coordina e gestisce una parte importante dei fondi del Pnrr dedicati all’innovazione tecnologica della Pubblica amministrazione.
Le figure previste sono due. La prima è quella dello Specialista di settore scientifico e tecnologico (DTD1), per il quale sono disponibili 80 posti. Si tratta di un profilo rivolto a candidati con competenze in ambiti come sistemi informativi, architetture informatiche, sviluppo software, gestione dei dati e intelligenza artificiale.
La seconda figura è quella dello Specialista di comunicazione e sistemi di gestione informatici (DTD2), con 50 posti disponibili. In questo caso l’attenzione è rivolta a professionisti con competenze trasversali che spaziano dalla comunicazione pubblica al digital marketing, fino alla gestione dei social media e delle strategie digitali.
Come presentare la domanda
Le candidature devono essere inviate esclusivamente attraverso il portale ufficiale InPA, la piattaforma utilizzata dalla Pubblica amministrazione per i concorsi pubblici.
Per accedere è necessario utilizzare uno dei sistemi di identificazione digitale riconosciuti, come SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o eIDAS.
La scadenza per l’invio delle domande è fissata alle 23:50 del 27 giugno 2026. È inoltre necessario possedere una PEC personale oppure un domicilio digitale equivalente.
Per completare la procedura è previsto il pagamento di un contributo di partecipazione pari a 10 euro, da versare tramite il sistema pagoPA direttamente sulla piattaforma.
Contratto e stipendio previsto
Chi supererà la selezione sarà assunto con contratto a tempo indeterminato e inquadrato nella categoria A, posizione economica F1, prevista dal contratto collettivo del comparto autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si tratta del livello di ingresso più elevato previsto per il personale non dirigente della Pubblica amministrazione e corrisponde alla qualifica di funzionario specialista.
Dal punto di vista economico, la retribuzione lorda annua prevista si colloca indicativamente tra 30mila e 35mila euro, a cui possono aggiungersi ulteriori voci accessorie come premi di produttività, indennità e compensi legati alle specifiche attività svolte.
Un’opportunità legata alla trasformazione digitale
Le nuove assunzioni rientrano nel più ampio processo di modernizzazione della Pubblica amministrazione italiana e puntano a rafforzare le competenze digitali all’interno delle strutture governative.
Il Dipartimento per la trasformazione digitale rappresenta infatti uno dei principali motori dei progetti di innovazione finanziati attraverso il Pnrr e avrà il compito di accompagnare la digitalizzazione dei servizi pubblici, migliorando il rapporto tra cittadini, imprese e amministrazioni.
Per chi possiede competenze tecnologiche, informatiche o di comunicazione digitale, il concorso rappresenta dunque un’occasione per entrare stabilmente nella macchina dello Stato e contribuire ai progetti strategici della Presidenza del Consiglio.


