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Etna, scatta l’allerta! Cosa sta succedendo

Pubblicato: 26/06/2026 22:37

L’Etna torna a far parlare di sé. Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio del livello di allerta dal verde al giallo, attivando la fase operativa di preallerta dopo i più recenti segnali di intensificazione dell’attività vulcanica.

La decisione è arrivata al termine di una riunione tra il Dipartimento nazionale, la Protezione Civile della Regione Siciliana e i principali centri di competenza scientifica, convocata in seguito all’evoluzione dei fenomeni registrati nelle ultime ore.

A destare particolare attenzione è stata un’attività effusiva osservata nell’alto settore della Valle del Leone, nell’alta Valle del Bove, a circa 3.000 metri di quota, un’area particolarmente monitorata dagli esperti.

Secondo i tecnici, l’episodio si inserisce in un quadro caratterizzato da un costante aumento del tremore vulcanico, un parametro che viene considerato fondamentale per valutare l’evoluzione dell’attività dell’Etna.

Gli esperti non escludono che l’attuale scenario possa evolvere rapidamente verso una fase più energetica, motivo per cui è stato deciso di elevare il livello di attenzione e rafforzare il sistema di monitoraggio del vulcano.

Con il passaggio all’allerta gialla, vengono intensificati sia il controllo scientifico dell’Etna sia il coordinamento informativo tra la comunità scientifica e tutte le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile.

Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza degli escursionisti e delle persone presenti in quota. Le autorità hanno invitato le strutture territoriali di protezione civile ad adottare le necessarie misure di mitigazione del rischio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte.

Il monitoraggio dell’Etna è affidato ai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – attraverso l’Osservatorio Etneo, l’Osservatorio Vesuviano e la Sezione di Palermo – insieme al Cnr-Irea, che continueranno a seguire costantemente l’evoluzione del fenomeno.

Pur ricordando che l’attività vulcanica può variare rapidamente, il Dipartimento sottolinea come persista una situazione di disequilibrio del vulcano. Per questo motivo la popolazione è invitata a mantenersi costantemente informata e a seguire con attenzione tutte le indicazioni fornite dalle autorità di Protezione Civile.

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